Dove si trova castello roccioso più grande del mondo che ha ispirato l’autore del Trono di Spade

Situato al sud della Slovenia, a circa nove chilometri dal celebre sistema delle Grotte di Postumia, il Castello di Predjama (o Castello Lueghi) domina una parete verticale di roccia alta oltre 120 metri. Questa fortezza unica nel suo genere non è solo un capolavoro di architettura medievale, ma anche una testimonianza di ingegno e leggenda che ha catturato l’immaginazione di scrittori, registi e fan di fantasy in tutto il mondo. Riconosciuto dal Guinness dei primati come il castello rupestre più grande del mondo, Predjama si sviluppa in gran parte attorno all’imboccatura di una grotta naturale, creando un dialogo suggestivo tra struttura umana e natura selvaggia che sembra uscito da un vero e proprio romanzo di epica e potere, come Il Trono di Spade di George R.R Martin.

La storia del castello di Predjama
La prima testimonianza documentata del castello risale al 1274, anche se la struttura inizia a emergere già nel XII secolo come semplice fortezza gotica all’interno di una profonda cavità naturale della montagna, costruita dagli abati di Aquileia. La sua posizione, apparentemente impossibile da raggiungere e quasi inespugnabile, lo rese un rifugio strategico perfetto nei secoli più turbolenti del Medioevo. La figura più celebre legata al castello è sicuramente quella di Erazmo di Predjama, detto anche Erasmus Lueger, un cavaliere ribelle del XV secolo che secondo la tradizione popolare si rifugiò qui dopo essersi inimicato l’imperatore Federico III d’Asburgo.

Erazmo divenne una sorta di Robin Hood locale, attaccando convogli e possedimenti imperiali e resistendo agli assedi grazie a una rete di tunnel naturali che collegavano il castello alle grotte sottostanti, permettendo di rifornirsi di cibo e acqua nonostante l’assedio durato oltre un anno. La leggenda narra che fu il tradimento di uno dei suoi servitori ad ucciderlo: durante un banchetto, il segnale della candela accesa nella sua stanza permise ai soldati nemici di colpirlo mentre si trovava nelle latrine, unico punto raggiungibile. Oggi queste storie leggendarie sono parte integrante dell’esperienza di visita: le stanze, i corridoi e persino i passaggi sotterranei evocano un’epoca in cui ingegno, coraggio e mistero si intrecciavano alle imprese di uomini come Erasmo.

L'architettura naturale che ha ispirato lo scrittore de Il Trono di Spade
La caratteristica che rende Predjama davvero straordinario è la sua fusione con la roccia: non si tratta di un castello costruito sopra un promontorio, ma dentro una grotta. Le mura si fondono con la pietra, le sale appaiono come prolungamenti naturali della montagna e i tunnel sotterranei si insinuano dietro le quinte della struttura, creando un complesso intricato che affascina studiosi e visitatori. Questa simbiosi tra natura e architettura ha alimentato per decenni l’immaginario collettivo, diventando fonte di ispirazione per autori e creatori di mondi fantastici.

Tra questi, George R.R. Martin, l’autore della saga Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco da cui è tratta la serie Il Trono di Spade, ha riconosciuto nei paesaggi e nelle fortezze simili a Predjama un eco di quelle atmosfere medievali cariche di mistero e conflitto che popolano i suoi romanzi. Il Castello di Predjama non è quindi solo un importante monumento storico e architettonico, ma è un luogo che intreccia natura, leggenda e fantasia, un ponte tra storia e mito, capace di far sognare chiunque varchi il suo portone di pietra.