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Dove è stato girato Zvanì: nel film su Giovanni Pascoli i luoghi cari al poeta tra Toscana ed Emilia

Zvanì – Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli è il film con Federico Cesari protagonista. È stato girato nei luoghi dove realmente il poeta ha vissuto.
A cura di Giusy Dente
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Zvanì – Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli è sbarcato su Rai Play, dopo la messa in onda in prima serata su Rai 1, martedì 13 gennaio. Il film di Giuseppe Piccioni è dedicato al celeberrimo poeta, interpretato da Federico Cesari. Nel cast anche Benedetta Porcaroli nei panni di sua sorella Mariù: è proprio attraverso i suoi ricordi che viene snocciolata la vita dello scrittore. Le riprese si sono svolte tra ottobre e novembre 2024. Sono stati scelti i veri luoghi cari al poeta, quelli dove è nato e cresciuto, quelli che in qualche modo hanno plasmato il suo modo di scrivere e dato forma ai temi più ricorrenti nella sua produzione.

Questa scelta ha permesso sicuramente agli spettatori di immedesimarsi di più nel personaggio, di capire profondamente il suo legame col territorio, sentendosi sui suoi stessi passi. Infatti, una delle location principali è proprio San Mauro Pascoli in provincia di Forlì-Cesena, in Emilia-Romagna, il suo luogo di nascita. Il nome di questo paese è stato San Mauro di Romagna fino al 1932, quando è stato cambiato proprio in onore del poeta. Qui è stato fondamentale lo spazio esterno: piazze, strade, cortili, per rendere tutto molto vivido e realistico.

Villa Torlonia, all’interno del Parco Pubblico Poesia Pascoli (San Mauro, Emilia Romagna)
Villa Torlonia, all’interno del Parco Pubblico Poesia Pascoli (San Mauro, Emilia Romagna)

Per gli interni, invece, ci si è affidati a Villa Torlonia. Questo edificio storico (anticamente chiamato Castello di Giovedìa) per l'occasione è diventato il cuore principale del set, per ambientare le scene dell'infanzia e dell'adolescenza di Pascoli. Rimanendo in Emilia Romagna, alcune scene sono state girate anche a Bologna: in realtà è proprio qui che inizia il film. La prima scena è ambientata sul treno che da Bologna porta la salma di Pascoli sul luogo di sepoltura.

È possibile notare anche, tra le scene, la presenza della casa di Barga, in provincia di Lucca, dove Pascoli visse ininterrottamente dal 1895 fino alla morte, nel 1912. Oggi è diventata un polo culturale importante: la Casa Museo Giovanni Pascoli. Questo edificio diventa quasi esso stesso un personaggio a sé, proprio per la sua valenza: in quella casa sono avvenuti momenti di vita importanti, sono giunte fonti di ispirazioni fondamentali.

Val d’Orcia, Toscana
Val d’Orcia, Toscana

Altre riprese si sono svolte a Castelvecchio Pascoli (frazione di Barga), Sant'Arcangelo (in provincia di Ravenna) in Val d'Orcia (Toscana): questi paesaggi e questi scorci naturali sono di grande impatto visivo, perfetti per dare intensità al film e accrescere il coinvolgimento del pubblico.

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