C’è un sentiero da brividi in Europa: dove provare l’emozionante cammino sospeso

Caminito del Rey significa "cammino del re". Si trova in Spagna, nella zona di Malaga per l'esattezza (quindi in Andalusia), proprio tra le cascate del Gaitanejo ed El Chorro, sulle pareti della gola di Gaitanes. Si chiama così per via della sua origine, che rimanda a inizi Novecento.
Fu costruito tra il 1901 e il 1905 per agevolare il trasporto dei materiali e il passaggio dei lavoratori impiegati presso la vicina centrale idroelettrica. Il progetto fu ufficialmente inaugurato da re Alfonso XIII in persona nel 1921, che fu il primo ad attraversarlo: da qui il nome con cui è conosciuto sin da allora.

Fino a qualche anno fa era considerato uno dei cammini più pericolosi al mondo, difatti ci sono stati molti incidenti mortali dovuti proprio al degrado del posto, alle passerelle in pessime condizioni. Dal 2006 al 2015 è stato chiuso, per apportare i lavori necessari. Oggi, dopo molta manutenzione, è stato reso perfettamente agibile e adatto agli escursionisti, che qui possono certamente trovare un'esperienza adrenalinica, in un paesaggio mozzafiato, ma da affrontare senza mettere a repentaglio la propria incolumità. Infatti all'ingresso vengono forniti caschi e dispositivi di sicurezza e si è molto rigorosi sull'abbigliamento: no infradito, no tacchi, ma solo calzature apposite da escursionismo.

Si cammina su passerelle sospese a oltre 100 metri di altezza, tra gole, canyon, grotte, un fiume al di sotto. Insomma, tutta la valle offre uno scenario naturalistico unico, dato anche dalle numerose specie vegetali e animali che è possibile incontrare nel tragitto: ci si può imbattere in aquile, stambecchi, cinghiali. Tutto il percorso è lungo 7,7 chilometri, percorribili in un'unica direzione e nel giro di circa 3-4 ore, a cui aggiungere un'ora circa di macchina o navetta per rifare tutto a ritroso e tornare nel punto di partenza, essendo un tragitto lineare a senso unico.

Si cammina da nord a sud. Si comincia nel comune di Ardales e si esce nella località di Álora. Non è impegnativo dal punto di vista fisico dunque non è richiesta una particolare preparazione atletica, l'unico impedimento può essere l'altezza, per chi soffre di vertigini o ha difficoltà con le passerelle trasparenti che mostrano tutto il panorama sottostante. Il Caminito del Rey si visita su prenotazione, da fare anche con discreto anticipo vista l'affluenza massiccia e il numero chiuso di persone ammesse di volta in volta. C'è una piattaforma apposita sul sito ufficiale, dove scegliere giorno, orario, numero di biglietti necessari. Costa 10 euro a persona, 18 euro se si sceglie di farlo con una guida certificata (gruppi di massimo 30 persone).