Castelli misteriosi della Loira: dal villaggio sotterraneo a quello che ha ospitato un matrimonio segreto

La Valle della Loira è celebre nel mondo per le sue fortezze fiabesche e i castelli rinascimentali, ma oltre a Chambord, Chenonceau e Amboise esistono luoghi meno noti dove storia, mistero e vicende bizzarre sorprendono in modo incredibile i visitatori. Questi castelli segreti custodiscono storie di tesori nascosti, gallerie e segrete sotterranee dimenticate, affreschi rivelati solo recentemente e legami con personaggi reali dal passato intrigante. Lontano dai grandi flussi turistici, la Loira e le zone limitrofe offrono un viaggio profondo nella storia francese, attraverso castelli che raccontano più di quanto ci si aspetti dai loro corridoi o giardini silenziosi.
Lo Château di Bridoré, tra sotterranei nascosti e leggende di tesori
Nel cuore della Touraine, il Castello di Bridoré si distingue per il suo fascino misterioso. Costruito durante le guerre medievali, questo maniero nasconde sotto i suoi pavimenti numerosissime gallerie e passaggi segreti che un tempo servivano sia per la difesa sia come rifugio in tempi di pericolo. Inoltre, secondo le leggende locali, i signori del castello avrebbero nascosto un tesoro in queste vie sotterranee, invitando i più coraggiosi a cercarlo armati di torcia e spirito di ricerca alla Indiana Jones. Oggi la visita guidata permette di esplorare parti di questi sotterranei, rivelando storie e aneddoti che difficilmente emergono nei castelli più famosi della Valle.

Lo Château de Brézé e il labirinto sotto il castello
Non lontano da Saumur, lo Château de Brézé offre una sorpresa che pochi si aspettano: una rete di gallerie sotterranee lunga diversi chilometri costruita già nel Medioevo. Lì sotto si trovano spazi che un tempo ospitavano forni, magazzini, aree per il bestiame e stanze abitative, concepiti come rifugio sicuro in caso di assedio o incursione. Il castello, pur presentando all’esterno uno stile dotato di un'eleganza rinascimentale, conserva intatto questo straordinario mondo sotterraneo interessante per conoscere le strategie difensive dei secoli passati e le vite quotidiane di chi vi si rifugiava.

Domaine de Candé, il segreto di un matrimonio reale
Nel paesaggio di Monts, il Domaine de Candé non richiama immediatamente l’immaginario dei grandi castelli della Loira, ma custodisce un episodio storico di grande importanza: è qui che si tenne il matrimonio tra Edoardo VIII e Wallis Simpson nel 1937, un’unione, tenutasi solamente sei mesi dopo l'abdicazione del re, che segnò un momento cruciale per la monarchia britannica. L’interno del castello conserva elementi originali degli anni ’30, tra cui arredi e tecnologie dell’epoca che raccontano di un passato recente, fatto di modernità e scandali aristocratici. La visita permette di comprendere come un luogo apparentemente tranquillo sia stato teatro di decisioni e sentimenti che hanno avuto eco internazionale.

Lo Château di Gizeux e gli affreschi ritrovati
Allontanandosi dai percorsi turistici affollati, il Castello di Gizeux, il più grande della regione della Touraine di Angers, emerge per la sua straordinaria collezione di affreschi del XVII secolo distribuiti per ben 400 m², scoperti e restaurati grazie all’impegno della famiglia de Laffon.

Queste pitture, nascoste per secoli all’interno delle sale, raccontano scene e motivi dell’epoca che solo recentemente sono tornati alla luce, offrendo ai visitatori uno spaccato autentico della vita e dell’arte in un castello poco conosciuto. Oltre alla visita guidata, è possibile ammirare anche ambienti storici o più moderni, immergendosi completamente nell’atmosfera di un luogo che ha mantenuto intatto il suo carattere nel corso della storia.

La Fortezza medievale di Montbazon
La fortezza di Montbazon rappresenta un’esperienza immersiva nel cuore del Medioevo. Oltre alla struttura difensiva medievale, il castello offre oggi laboratori d’epoca, spettacoli e rievocazioni che permettono di immaginare la vita quotidiana in un castello fortificato. Durante l’anno la fortezza si trasforma anche per eventi stagionali, come il villaggio di Babbo Natale in inverno, offrendo prospettive differenti su come questi luoghi storici siano stati reinterpretati nella cultura contemporanea pur rimanendo molto legati alle loro origini.

Lo Château di Jallanges e la sua rinascita moderna
Nel cuore dei vigneti di Vouvray sorge il Castello di Jallanges, una fortezza rinascimentale che per secoli è rimasta nell’ombra rispetto ai grandi nomi della Valle della Loira. La sua storia è segnata da un curioso legame con l’arte e l’artigianato della corte di Luigi XI: fu costruito infatti per ospitare gli argentiers reali, figure di prestigio che lavoravano metalli preziosi per la monarchia francese e si occupavano anche della gestione delle finanze. Nel XX secolo il castello ha vissuto una nuova stagione grazie al giovane proprietario Stéphane Ferry‑Balin, che lo ha acquistato a soli 20 anni nel 1986 e lo ha riportato in vita con un progetto originale che fonde turismo culturale e attività moderne. Oggi Jallanges offre non solo visite storiche, ma anche attività più moderne come un challenge castle, ovvero un percorso interattivo tra enigmi e spazi che accende l’immaginazione dei visitatori. Questo castello testimonia come alcune dimore della Loira, pur non essendo famose, custodiscano storie di funzione sociale e di rinascita culturale, mescolando passato e presente in modo inaspettato.
