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Barcellona aumenta la tassa di soggiorno ai turisti: fino a 12 euro a notte da aprile 2026

Chi ha in programma un viaggio a Barcellona a partire da aprile 2026 deve mettere in conto una tassa di soggiorno maggiorata. È una misura contro l’overtourism.
A cura di Giusy Dente
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Barcellona
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Il fenomeno dell'overtourism sta portando alcune città, soprattutto quelle solitamente prese d'assalto dai turisti tutto l'anno, ad adottare drastiche misure di contenimento. Una di queste è Barcellona. Secondo il MICE (Meeting, Incentives, Conferences and Exhibitions) la città spagnola è tra le prime quattro al mondo per il turismo, con un flusso di visitatori annui che ha raggiunto circa 15,8 milioni. La pressione, però, si è fatta ingestibile e ha scatenato un'ondata di proteste in tutto il Paese.

Proprio per cercare di contenere questo afflusso a rendere la città più vivibile per tutti, turisti e cittadini, Barcellona ha scelto di seguire una linea molto dura. Dall'1 aprile scatterà una delle tasse sul turismo più alte d'Europa come si legge sul sito di BarcellonaTurismo, avvicinandosi a quella di Amsterdam, dove i visitatori già pagano 18,45 euro al giorno.

Oltre alla tassa di soggiorno standard, le città della Catalogna possono aggiungere una sovrattassa locale. A Barcellona, ​​il Consiglio comunale ha approvato un regolamento fiscale che aumenta questo extra da quattro a cinque euro. Ha stabilito inoltre che la sovrattassa di Barcellona aumenterà di un euro all'anno fino al 2029, con un massimo di otto euro a notte.

La tassa di soggiorno varia a seconda della tipologia di struttura (bungalow, hotel a 5 stelle, nave da crociera e così via): da 1 euro a 7 euro. A questa va quindi aggiunto il supplemento di Barcellona, da 4 a 5 euro. Il totale per un soggiorno in hotel a 5 stelle sale quindi da un minimo di 7,50 a un massimo di 12 euro (il massimo). Per le case vacanze il totale è compreso tra 6,25 euro e 9,50 euro. La polemica maggiore è quella avanzata dagli ambientalisti: i passeggeri delle navi da crociera (notoriamente inquinanti) continueranno a pagare solo da 6 euro a 11 euro a persona a notte.

Il turismo di massa a Barcellona ha portato una persistente crisi abitativa, con un aumento del costo della vita. I residenti lamentano la difficoltà di trovare abitazioni, in quanto quasi tutte ormai destinate ad affitti brevi per chi è di passaggio, per i vacanzieri. Proprio per ridurre il numero di questi visitatori, Barcellona ha deciso di aumentare la tassa di soggiorno: raddoppiarla per la precisione. È un modo anche per raccogliere fondi da destinare a investimenti nel settore travel e in quello immobiliare, per cercare di far fronte alla crescente domanda. Il 25% del gettito della tassa di soggiorno,infatti, sarà destinato alle politiche abitative della Generalitat, mentre il 75% sarà destinato al Fondo per la Promozione del Turismo.

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