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Arcipelago della Maddalena: cosa vedere e come raggiungere le isole e le spiagge più belle

L’Arcipelago della Maddalena, al largo della Gallura in Sardegna, è composto da 62 isole per un totale di 180km di coste. Tra le più importanti La Maddalena e Caprera. Ecco come raggiungerle e girarle, qual è la loro storia, cosa vedere e quali sono le spiagge più belle per andare al mare in vacanza nel 2024.
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Veduta dell'Arcipelago della Maddalena
Veduta dell'Arcipelago della Maddalena

A Nord della Costa Smeralda in Sardegna, si trova l'Arcipelago della Maddalena, esteso su una superficie totale di 51,34 chilometri quadrati. Il gruppo di isole (62 in totale) costituisce il Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena, fondato nel 1994. In questi 20mila ettari (tra superficie marina e terrestre) è possibile trovare quasi mille specie vegetali, tra cui alcune molto rare. Per quanto riguarda la fauna, invece, comprende anche le tartarughe caretta caretta.

Meta molto frequentata dai turisti, attratti dalle sue spiagge di rara bellezza – come per esempio la spiaggia rosa di Budelli, Bassa Trinità, o anche Cala Corsara sull’isola di Spargi – l’Arcipelago della Maddalena è famoso anche a livello storico: come testimonia il museo del Compendio Garibaldino, è qui che ha vissuto Garibaldi durante il suo esilio (sull'isola di Caprera). Ma nella storia di questo posto suggestivo ci sono anche altri nomi celebri: Napoleone Bonaparte, l'ammiraglio Nelson. La prima battaglia di Napoleone Bonaparte fu proprio a La Maddalena nel 1793 (e la perse). Il secondo passò un anno a controllare le acque de La Maddalena, proprio per controllare i movimenti di Napoleone. Non a caso, una delle spiagge ancora oggi porta il nome di spiaggia di Nelson.

Visitare l’Arcipelago della Maddalena nella sua quasi totalità è possibile: mentre le isole de La Maddalena e Caprera sono raggiungibili via terra, le isole di Santa Maria, Spargi e Budelli sono raggiungibili e visitabili via mare, molto spesso attraverso tour organizzati che permettono di scoprire più approfonditamente le peculiarità di questi luoghi. Per quanto concerne le isole di Razzoli e Santo Stefano, è possibile raggiungerle tramite imbarcazioni private.

Ecco cosa vedere e come raggiungere l’Arcipelago della Maddalena, con un elenco aggiornato al 2024 delle sue migliori spiagge.

La Maddalena

La Maddalena è l'unica isola dell'arcipelago dove è possibile risiedere, perché tutte le altre sono costituite prevalentemente da ammassi rocciosi e si rivelano delle splendide oasi naturali. Un luogo da visitare è il Museo Archeologico Navale. Qui sono conservati una serie di reperti rinvenuti tra le bocche di Bonifacio, zona nota per la scarsa navigabilità e la presenza di molti relitti. A questo si aggiunge il museo diocesano.

Le migliori spiagge dell’isola de La Maddalena

Per quanto riguarda la balneazione, non ci sono spiagge raggiungibili via terra, ma piuttosto cale e baie accessibili soltanto in barca o canoa. Le cale più note sono: Cala Francese, Cala d'Inferno, Cala Majori, Bassa Trinità, Cala Majore, lo Strangolato e Cala Lunga. Tra le altre mete, disponibili alla balneazione: Punta Niedda e Punta Tegge.

Veduta della "Testa di Polpo", sull'isola de La Maddalena
Veduta della "Testa di Polpo", sull'isola de La Maddalena

Isola di Caprera

Caprera è nota perché qui ha vissuto per ben 25 anni Giuseppe Garibaldi, durante l'esilio. La dimora dell'Eroe dei Due Mondi, la Casa Bianca, è attualmente un museo (il Compendio Garibaldino) dove sono conservati molti cimeli. Garibaldi fu sepolto proprio nei pressi della sua casa, in una tomba di granito grezzo.

L'isola di Caprera e le spiagge più belle

L'isola di Caprera presenta molti punti accessibili sia in auto che a piedi, tra cui Relitto, Cala Coticcio, Due Mari, Cala Serena e Cala Garibaldi. I luoghi più suggestivi, però, si possono raggiungere solo in barca e sono Cala Napoletana e Cala Brigantina.

Cala Coticcio, sull'isola di Caprera
Cala Coticcio, sull'isola di Caprera

Isola di Budelli

Come le altre, fa parte anche questa del Parco nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena. È disabitata dal 2021: fino a quel momento c'è stato un solo uomo sull'isola, Mauro Morandi.

Le spiagge più belle sull’Isola di Budelli

L'isola è famosa per la sua splendida spiaggia rosa, una delle più belle del Mediterraneo: si trova a Cala di Roto, nella parte sud-orientale dell'isola. Il colore rosato tipico della sabbia si deve ai frammenti sminuzzati di un microrganismo chiamato Miniacina miniacea.

Spiaggia Rosa di Budelli
Spiaggia Rosa di Budelli

Isola di Santo Stefano

L'isola è proprietà privata, ad eccezione del lato orientale, dove ci sono insediamenti della Marina Militare italiana. Nello stesso punto, dal 1972 al 2008, fu invece presente una base navale statunitense. La cima più alta è il monte Zucchero ed è sede di diverse cave di granito. Proprio in una vecchia cava di granito abbandonata c'è il busto di un'enorme statua mai portata a termine di Costanzo Ciano, commissionata da Benito Mussolini allo scultore Arturo Dazzi. Due le fortificazioni di Santo Stefano: la Torre Quadra (o Torre Napoleonica) e Forte San Giorgio.

Le spiagge più belle dell’isola di Santo Stefano

Tra le spiagge più suggestive che possiamo ricordare dell’isola di Santo Stefano, meritevoli di menzione sono senz’altro la Cala Villamarina, la spiaggia del Pesce coi suoi colori tendenti al turchese ed il fondale basso e sabbioso, e le spiagge a sud dell’isola: Cala Levante e Punta Santo Stefano, che si affacciano sulla costa di Palau.

Isola di Santo Stefano
Isola di Santo Stefano

Isola di Santa Maria

L’isola di Santa maria è prevalentemente disabitata durante l'anno: ci sono poche residenze estive e un piccolo albergo.

L'isola di Santa Maria e le sue spiagge migliori

L'isola di Santa Maria è frequentata per due spiagge molto belle: cala Santa Maria e cala di Fosso.

Isola di Spargi

È un'isola di natura granitica, ricchissima di acqua, habitat perfetto per diverse specie di fauna e flora, in particolare numerose specie protette di uccelli (cormorano dal ciuffo, gabbiano corso, uccello delle tempeste). Proprio nei fondali marini di Spargi sono stati recuperati i resti di una nave romana del II secolo a.C., esposta al museo navale di La Maddalena.

Le migliori spiagge sull'isola di Spargi

L’isola di Spargi presenta delle cale stupende con arenili di sabbia bianchissima e un’acqua cristallina: parliamo soprattutto di Cala Corsara, Cala Conneri (ovvero “cala dell’amore”), e Cala Soraya. Diverso il caso delle cale Pietranera e Piscioli, che si caratterizzano per una folta vegetazione lungo tutto l’arenile.

Isola di Spargi
Isola di Spargi

Isola di Razzoli

L'isola ha un inconfondibile litorale frastagliato e una conformazione rocciosa, modellata dall'azione del vento e del mare. La cima più alta è il monte Cappello. Tra le isole dell'arcipelago è quella più selvaggia dal punto di vista della vegetazione, del tutto incontaminata.

Sull'isola (disabitata anche questa) c'è un faro per l'orientamento marittimo e accanto una misteriosa tomba. Si racconta che appartenga a una giovane donna morta di parto: leggenda vuole che in certe notti si sentano  ancora i suoi lamenti strazianti. Secondo altri è la tomba di due marinai francesi naufragati nel 1855.

L'isola di Razzoli e le sue spiagge più belle

Le cale più belle sono: Cala Cappello, Cala Noce, Cala Lunga (raggiungibile solo via mare), Cala Bove marino. I fondali, ricchissimi di fauna e flora, sono perfetti per gli appassionati di snorkeling.

Veduta delle isole di Razzoli, Santa Maria e Budelli
Veduta delle isole di Razzoli, Santa Maria e Budelli

Il Parco dell'Arcipelago della Maddalena e la storia delle isole sarde

Il Parco dell’Arcipelago della Maddalena è stato istituito nel 1994, e comprende un’area (tra terra e mare) di oltre 20mila ettari e 180 km di coste per un totale di 62 isole.

Si tratta di un parco naturalistico tra i più apprezzati in Italia per le bellezze che è in grado di offrire ai suoi visitatori e per la storia che porta con sé, perfettamente esplicata nei musei presenti all’interno del parco come il Compendio Garibaldino, ovverosia uno spazio museale che comprende tutti gli edifici e i luoghi abitati da Garibaldi nei suoi oltre 25 anni di esilio sull’isola di Caprera, o anche il museo Nino Lamboglia, un museo navale che raccoglie i resti del relitto romano che fu ritrovato nelle acque dell’arcipelago della Maddalena e che risale, probabilmente, al 120 a.C. circa.

In termini storici, infatti, l’Arcipelago è stato sfondo di momenti storici fondamentali: l’approdo dell’ammiraglio Nelson in queste terre, sino alla battaglia de La Maddalena di cui fu protagonista Napoleone Bonaparte, nel 1793, e che terminò con una rovinosa sconfitta del condottiero francese.

Flora e fauna sono ricche e varie nell’Arcipelago della Maddalena: basti pensare alle oltre mille specie vegetali, alcune molto rare, e ai diversi cetacei, molluschi ed altri animali che abitano questi territori, dalla pinna nobilis del Mediterraneo alla tartaruga caretta caretta, passando per il delfino tursiope.

Per visitare l’Arcipelago della Maddalena è opportuno sapere che molte delle sue isole più importanti, come Spargi, Budelli e Santo Stefano sono raggiungibili solo via mare: per questo, sono mete prese in considerazione nei tour organizzati delle agenzie locali, per permettere una visita completa dei luoghi più suggestivi dell’Arcipelago.

Come raggiungere l'Arcipelago della Maddalena e come girare le isole

L’arcipelago è accessibile dal porto di La Maddalena. L'unico punto di accesso disponibile si trova a Palau, provincia di Olbia. Palau è raggiungibile con numerosi mezzi, se si parte dalla penisola. Si può arrivare ad Olbia, in aereo o in nave e raggiungere il porto di Palau in auto o autobus, attraverso la statale 125 Olbia-Palau. Anche Cagliari e Alghero hanno degli scali aeroportuali e da lì si può arrivare ad Olbia in pullman o auto. Se si decide di procedere via mare c'è Porto Torres.

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