Valentino, la camera ardente: Eleonora Abbagnato e Alessandro Michele, chi c’era per l’ultimo saluto

Amici, colleghi, collaboratori, familiari, istituzioni: oggi è il giorno dell'ultimo saluto a Valentino Garavani e nessuno ha voluto mancare l'appuntamento, l'occasione per rendere omaggio a una figura così importante per la storia del Paese. Lo stilista è morto a 93 anni lo scorso 19 gennaio: la notizia ha sconvolto il mondo della moda, a cui lui tanto ha dato nel corso della sua lunga carriera, portando la reputazione del Made in Italy in alto e rendendo la Maison uno dei nomi di punta a livello internazionale.
Ecco perché sono arrivati davvero tutti alla camera ardente allestita in piazza Mignanelli, storica sede romana della Casa di Moda. Resterà aperta oggi e domani, dalle 11.00 alle 18.00 e poi sarà la volta dei funerali, previsti alle 11 nella Basilica di Santa Maria degli Angeli in piazza della Repubblica, sempre a Roma. All'ingresso sono stati deposti dei fiori a nome di Roma Capitale.

A rappresentare le istituzioni c'erano: Alessandro Ornato l'assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma, Roberto Gualtieri il Sindaco della Capitale, la Ministra del Turismo Daniela Santanché e il Ministro Alessandro Giuli. Presenti anche Eleonora Abbagnato e Francesco Giambrone per il Teatro dell'Opera, con cui lo stilista aveva più volte collaborato, portando la sua visione e la sua creatività. Aveva firmato nel 2016 i costumi de La Traviata di Giuseppe Verdi.

Non poteva mancare Giancarlo Giammetti, la persona più vicina a Valentino Garavani: suo ex compagno e suo socio in affari, con cui ha condiviso la vita. Erano rimasti in ottimi rapporti anche dopo la fine della lunga relazione, vissuta sempre con molto riserbo. Su questo fronte lo stilista ha sempre mostrato estrema discrezione, cercando di preservare la sfera privata da eccessive intromissioni mediatiche.

Ne ha sempre parlato poco. Rare, per esempio, sono anche le foto con Bruce Hoeksema, con cui pure c'è stato un forte legame affettivo: è giunto alla camera ardente con i carlini a cui Garavani era affezionatissimo. Oggi il nome della Maison è legato a quello dello stilista Alessandro Michele, ovviamente presente per salutare il grande stilista.

Dopo il lungo passato con Gucci, oggi c'è proprio lui alla guida di Valentino, nominato Direttore creativo due anni fa. Ha raccolto il testimone di un grande uomo che in lui ha visto il talento necessario per proseguire la storia del brand, dopo l'addio di Pierpaolo Piccioli che aveva guidato il marchio per ben 25 anni. Piccioli non si è visto nella prima giornata di camera ardente, ma ai social ha affidato un lungo e commovente messaggio di cordoglio e stima: "Sei stato il mio mentore senza aver mai avuto bisogno di un leggio; non ne avevi bisogno. Mi hai insegnato che la moda è gioia, anche se una gioia profondamente seria".

Presente anche Maria Grazia Chiuri. Assieme a Giammetti hanno accolto l'ingresso del feretro in sala anche i "figliocci" dello stilista, i fratelli Sean e Anthony Sax. I due fratelli brasiliani sono i figli di Carlos Souza, Responsabile delle Pubbliche relazioni della Maison e amico di vecchia data sia di Garavani che di Giammetti (scelti appunto come padrini). I due sono stati sempre considerati da Garavani parte della famiglia: potrebbero figurare come beneficiari di una parte dell'eredità nel testamento dello stilista.