149 CONDIVISIONI
Sfilate Primavera/Estate 2023
21 Settembre 2022
10:47

Richard Quinn, sfilata a lutto per la regina Elisabetta: era in prima fila al suo debutto

La morte di Elisabetta II ha toccato molti designer inglesi, ma Richard Quinn aveva un legame speciale con la regina: ha disegnato una nuova collezione in soli 10 giorni.
A cura di Beatrice Manca
149 CONDIVISIONI
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Sfilate Primavera/Estate 2023

Lunghi veli sul viso, abiti vittoriani, diademi di perle: è una parata di abiti neri ad aprire la sfilata di Richard Quinn, evento che chiude la London Fashion Week prima di passare il testimone a Milano. Impossibile non riconoscerli al primo sguardo: sono abiti da lutto che mescolano citazioni gotiche e simboli funebri. Un omaggio – toccante e dovuto – alla regina Elisabetta, sua icona e "mecenate": la collezione, ha raccontato lo stilista inglese, è stata realizzata in soli dieci giorni, cucendo perfino durante i funerali.

Il legame speciale di Richard Quinn con Elisabetta II

La morte della regina Elisabetta ha cambiato l'intero calendario della London Fashion Week e ha toccato moltissimi designer, che hanno inserito piccoli omaggi durante i propri show. Lo stilista Richard Quinn, però, aveva un legame speciale con la sovrana: non solo la considerava un'icona di stile e un simbolo nazionale, ma aveva anche avuto l'onore di avere la regina seduta in prima fila a un suo show, nel 2018. Quinn infatti aveva vinto il Queen Elizabeth II Award for British Design: la sovrana era indirettamente la sua prima mecenate, sponsor e sostenitrice. La foto di Elisabetta II seduta accanto a Anna Wintour, imperatrice della moda e direttrice di Vogue, avevano fatto il giro del mondo, contribuendo a lanciare l'emergente designer nell'olimpo della moda.

Elisabetta II e Anna Wintour alla sfilata Richard Quinn
Elisabetta II e Anna Wintour alla sfilata Richard Quinn

La collezione è nata in dieci giorni dopo la morte della regina

Oggi Richard Quinn è uno degli stilisti più quotati: è famoso per uno stile ibrido che unisce espliciti riferimenti alla scena fetish e romantici abiti a fiori, in un continuo gioco di contrasti colorato e punk. La notizia della morte della sovrana lo ha raggiunto mentre dava gli ultimi ritocchi alla collezione Primavera/Estate 2023. A quel punto, ha deciso di dare una svolta netta alla collezione e di aggiungere altri 23 look, tutti neri in segno di lutto, prima dei capi della collezione vera e prova. Un'impresa quasi impossibile: 23 abiti, completi di veli, diademi e accessori, da disegnare e realizzare in soli dieci giorni. Mentre la famiglia reale vegliava la defunta monarca e il feretro raggiungeva Londra per l'ultima volta, Quinn e il suo team lavoravano senza sosta, cucendo gli ultimi punti proprio durante i funerali di lunedì 19.

La sfilata "a lutto" chiude la London Fashion Week

La sfilata di Richard Quinn, posticipata proprio per il funerale, si è aperta sulle note di Song to the Siren di This Mortal Coil: le modelle avvolte in abiti neri hanno sfilato mentre alcuni schermi riproducevano filmati d'archivio della regina. I lunghi veli sono gli stessi che le donne della royal family portavano ai funerali fino ad alcuni anni fa, oggi sostituiti da più leggere velette. Non sono mancati poi i classici dello stile Quinn: tutine in vernice in colori pastello, abiti colorati dai volumi estremi, e sgargianti fantasie floreali. Uno show che probabilmente sarebbe piaciuto anche alla regina, indiscussa icona di stile del Ventesimo secolo.

149 CONDIVISIONI
132 contenuti su questa storia
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni