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Perché per la prima volta Pantone sceglie un “non colore”: cosa racconta il bianco Cloud Dancer

Pantone ha eletto per la prima volta come Color of the Year un non colore: Cloud Dancer è bianco. Racconta il bisogno di ricominciare all’insegna della calma.
A cura di Giusy Dente
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Color of the Year 2026
Color of the Year 2026

L'annuncio del Colore dell'Anno è un momento molto atteso, una tradizione che Pantone ripete da ormai sette anni. Stavolta, però, c'è stata una piccola rivoluzione, qualcosa di inaspettato, un'inversione di marcia rispetto al passato, che non può essere solo di livello estetico: è una scelta comunicativa, un monito, un messaggio. Pantone, infatti, ha eletto come Color of the Year 2026 quello che è, in effetti, un non colore. Cloud Dancer, infatti, è un bianco. Non una nuance accesa e nemmeno un pastello, non una tonalità fluo e nemmeno un colore vibrante e magnetico: stavolta la scelta è caduta su qualcosa di decisamente minimal, neutro, delicatissimo. Il nome stesso suggerisce questa estrema leggerezza, quasi etera ed ineffabile: cloud significa "nuvola".

Dal 2020 a oggi le scelte di Pantone hanno sempre raccontato qualcosa dell'attualità, della società. Il Pantone Color Institute è il team di ricercatori del colore appositamente istituito, che fornisce anche servizi di consulenza sui colori e prevede le tendenze del mercato. Nel 2020 il Classic Blue era un inno alla stabilità, alla calma, un invito alle connessioni autentiche. Poi è stata la volta di Ultimate Gray Illuminating, una combinazione grigio-giallo molto calda, per infondere fiducia. Nel 2022 si è fatto avanti il trendy Very Peri, più audace e curioso, che ha monopolizzato la moda con la sua gioiosità. È stata poi la volta dell'avvolgente Viva Magenta, una celebrazione della vita e della libertà. Il 2024 è stato l'anno del Peach Fuzz delicato e tenue, espressione cromatica della gentilezza. L'anno scorso abbiamo accolto il Mocha Mousse, armonioso e confortevole, con una serie di richiami golosi al cacao, al cioccolato e al caffè, che richiamano a loro volta la sfera domestica, il calore, l'affetto, le coccole.

PANTONE 11–4201
PANTONE 11–4201

Il Mocha Mousse del 2025 ha lasciato il posto al Cloud Dancer. Questo non colore simboleggia la riscoperta di sé, indica il bisogno di serenità e calma, di rallentare i ritmi in questa società frenetica dove sembra quasi non ci sia più posto per la quiete e la riflessione. Cloud Dancer è nato per invitare alla serenità, per ridare valore al relax e alla concentrazione, alla possibilità di esprimersi con autenticità e senza paure. È la prima volta che il team di esperti seleziona un bianco, anche se in verità ci era già andato vicino nel 2006 con il neutro Sand Dollar, scelto quell'anno per riflettere la preoccupazione per l'economia.

Il Bianco Nuvola è una tela candida tutta da scrivere, aperta a nuove possibilità. Pantone con questa scelta ha posto l'accento sul valore della trasformazione, sul bisogno di cambiamento, dandogli una valenza positiva, slegandolo dalla paura. È una porta aperta sul futuro, su qualcosa che ancora non conosciamo, ma che merita attenzione. Il boianco è il colore della pulizia per eccellenza e in questo caso sembra proprio volerci dire di spazzare via il vecchio e far avanzare il nuovo, lasciandoci alle spalle la negatività, i problemi, facendo posto a maggiori interazioni umane, a più connessioni autentiche. Il Cloud Dancer di Pantone è un nuovo inizio.

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