Sfilate Primavera/Estate 2023
23 Settembre 2022
14:35

Milano Fashion Week, Etro inizia un nuovo viaggio con Marco De Vincenzo

Etro inizia un nuovo capitolo di storia sotto la direzione creativa dello stilista Marco De Vincenzo: l’eredità del brand è riletta in chiave pop e metropolitana.
A cura di Beatrice Manca
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Sfilate Primavera/Estate 2023

 La Milano Fashion Week è entrata nel vivo con il terzo giorno di sfilate, tra ritorni e debutti eccellenti. Con la collezione Primavera/Estate 2023 Etro apre un nuovo capitolo di storia: ha sfilato la prima collezione disegnata dallo stilista Marco De Vincenzo, entrato lo scorso giugno alla guida creativa del marchio fondato da Gerolamo Etro. L'immagine che anticipa la sfilata, simbolicamente, è un passaggio di testimone. "Un nuovo viaggio", recita l'invito, e lo è davvero: Marco De Vincenzo rilegge il tema del viaggio, il dna di Etro, con tocco pop e metropolitano.

Marco De Vincenzo debutta da Etro

Il tocco di Marco de Vincenzo, nella sfilata Primavera/Estate 2023 di Etro c'è e si vede: in passerella compaio abiti degradé con il tessuto che sfuma da un colore all'altro, maglieria colorata e maxi sabot con la zeppa da indossare con i calzini colorati. Insomma, i capisaldi del suo stile. Le minigonne si indossano sopra alle camicie oversize, il logo fa la sua comparsa su polo e abiti.

Etro Primavera/Estate 2023
Etro Primavera/Estate 2023

Il paisley, il motivo che ha reso celebre il brand, viene sostituito da stampe tropical: il seegno tangibile della volontà di voltare pagina. Ora frutti e uccelli tropicali campeggiano su gonne ricamate, cappe e lunghi abiti trasparenti. Compare la maglieria, in versioni coloratissime, e il denim si alterna con pantaloni trasparenti e impalpabili.

Etro Primavera/Estate 2023
Etro Primavera/Estate 2023

Ma la vera scelta radicale è la location: le modelle sfilano su una passerella sospesa nel traffico, con camion e automobili che sfrecciano sullo sfondo. Un nuovo viaggio, metaforico e reale, che parte da terre esotiche e arriva nel cuore delle metropoli, tra cappellini da baseball, t-shirt e jeans con la catenella. La strada continua.

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