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Opinioni
13 Agosto 2022
13:26

L’eleganza gentile di Piero Angela, il volto rassicurante della tv in cravatta e mocassini

Piero Angela, il giornalista scientifico morto a 93 anni, è stato un punto di riferimento per intere generazioni: sempre in giacca e cravatta, composto e sorridente.
A cura di Beatrice Manca
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Rassicurante, pacato, sempre composto. Serio, ma senza mai perdere quel tocco di ironia necessario a parlare con semplicità di temi complessi. Piero Angela, morto all'età di 93 anni, ha preso per mano generazioni di telespettatori e li ha accompagnati alla scoperta dei misteri dell'universo, dalle piramidi alle cellule del corpo umano, dalla giungla alle missioni spaziali. Il suo stile era un po' come il suo lavoro di giornalista scientifico: discreto e garbato, con un'eleganza di altri tempi.

Per settant'anni Piero Angela ha lavorato in Rai, come giornalista e divulgatore scientifico: si paragonava alla regina Elisabetta, che quest'anno ha festeggiato il Giubileo di sette decenni sul trono. E, un po' come la regina Elisabetta, anche Piero Angela era diventato un volto familiare per il pubblico grazie allo stile eternamente riconoscibile, costante negli anni. La sua pacatezza e la sua sobrietà erano un porto sicuro in anni confusi: tutto cambiava ma non Piero Angela, seduto dietro alla scrivania con i capelli candidi, il sorriso garbato e la cravatta rossa. Nell'epoca dello stile casual Piero Angela continuava ad accogliere gli spettatori di Quark, la sua storica trasmissione, in giacca e cravatta. La sua firma di stile erano i mocassini, sempre preferiti alle scarpe stringate e portati per anni rigorosamente con le calze chiare.

Piero Angela con un soprabito scuro e un cappello scamosciato
Piero Angela con un soprabito scuro e un cappello scamosciato

L'eleganza tutta torinese si declinava in completi blu e grigi, gilet color crema, pantaloni portati con le bretelle. Fuori dagli studi televisivi si concedeva i pullover girocollo e le giacche scamosciate, da gentiluomo di campagna. Al massimo toglieva la giacca, mai la cravatta. Un po' come David Attenborough, dilvugatore scientifico e volto storico della Bbc: entrambi punti di riferimento quando si parla di scienza in televisione, rigorosi nell'informazione e nei completi.

Piero Angela con una cravatta blu
Piero Angela con una cravatta blu

Neanche il figlio Alberto Angela, incoronato sex symbol del piccolo schermo, è riuscito a prendere il suo posto nel cuore degli italiani: padre e figlio si dividevano equamente la scena, condividendo l'amore per la divulgazione culturale e uno stile sobrio e rilassato, tra blazer e giacche da esploratori. Lo stile di Piero Angela era classico nel senso più nobile del termine: mai fuori posto, sempre adatto all'occasione. La sua serietà non era però noiosa: diventò un personaggio dei fumetti su Topolino e non ha mai perso il senso dell'umorismo. Piero Angela non aveva bisogno di alzare la voce per farsi ascoltare: la sua eleganza, più di modi che di giacche, incarna lo spirito di una televisione che non c'è più. Lontano dal gossip e dagli scandali, sapeva mettere d'accordo tutti: in giacca e cravatta, sorridente e rassicurante.

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Nata a Roma nel 1992 e cresciuta a pane e libri a Viterbo, sono giornalista professionista dal 2019. In tasca una laurea in Editoria e un master in giornalismo alla Scuola Rai di Perugia. Lavoro a Fanpage nella sezione Donna. Mi occupo di questioni di genere e di moda, con un occhio di riguardo alla sostenibilità ambientale. Ex Fattoquotidiano.it e Fq Millennium.
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