Le cose “normali” che alla principessa Charlotte sono vietate, dallo smartphone al Monopoli

Immagine
Essere una principessa non è sempre così desiderabile come si potrebbe pensare, anzi, implica una serie di rigidissimi divieti. In quanti, ad esempio, sanno che la piccola Charlotte non può avere lo smartphone e il Monopoli?

Tutte fin da bambine sognano di essere delle principesse ma sono inconsapevoli del fatto che, sebbene l'elevata posizione sociale assicuri una serie di desiderabili privilegi, implica anche il rispetto di un rigidissimo protocollo. Lo sa bene la piccola Charlotte, la seconda figlia di William e Kate, che, a differenza delle sue coetanee, non può avere una serie di cose considerate "normali". Il motivo è molto semplice: l'etichetta reale le impone una serie di divieti utili a preservare il suo rango e la sua elevata posizione nella linea di successione al trono.

Perché la principessa Charlotte non può avere lo smartphone

Una principessa può fare tutto ciò che vuole, tranne un selfie e a dimostrarlo è uno specifico divieto imposto a Charlotte, che non potrà avere mai uno smartphone tutto suo. Il motivo è molto semplice: per motivi di sicurezza alla Royal Family viene vietato l'utilizzo dei sistemi operativi dei telefoni Apple e Android, possono usare solo dei dispositivi personalizzati e senza app, così da evitare ogni tipo di hackeraggio. Charlotte, inoltre, al momento non può indossare neppure una delle preziose tiare di diamanti della collezione reale. Le cose cambieranno con il matrimonio, quando finalmente le sarà dato il permesso di accedere a questo privilegio.

Il dress code imposto alla figlia di William e Kate

Tra i divieti più originali imposti alla principessa Charlotte c'è quello che riguarda il Monopoli: il tradizionale gioco da tavola è vietato a corte perché considerato troppo aggressivo e competitivo. Per quanto riguarda gli abiti e gli accessori, invece, viene imposto un preciso dresso code: per lei niente pellicce vere (dopo la morte della regina Elisabetta II le reali non possono più indossarle), niente smalto di colori sgargianti (anche se qualche tempo fa a Wimbledon ha fatto uno strappo alla regola) e obbligo di indossare sempre dei collant coprenti, anche in piena estate. L'unica della famiglia a cui è concesso di fare un'eccezione su quest'ultimo punto? La regina Camilla, che in più occasioni ha rotto le regole del protocollo lasciando le gambe scoperte.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views