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Sfilate Autunno/Inverno 2024-2025

Il nudo e le trasparenze sono la protesta di Saint Laurent: può la purezza essere provocatoria?

Saint Laurent ha presentato la collezione Autunno/Inverno 2024-25 alla Paris Fashion Week. In passerella colori nude e trasparenze.
A cura di Giusy Dente
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Saint Laurent Autunno/Inverno 2024-25
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Saint Laurent ha presentato la collezione Autunno/Inverno 2024-25 alla Paris Fashion Week appena cominciata. La Maison ha portato in passerella una donna elegantemente audace, una donna "da scandalo". Il richiamo è a una delle più iconiche collezioni della Casa di moda: la Haute Couture Primavera-Estate del 1971 è passata alla storia come una delle più audaci e scandalose mai realizzate. All'epoca, il Direttore Creativo si ispirò ai canoni degli anni bui della guerra e alle sue restrizioni: un'ottantina di modelli che comprendevano gonne al ginocchio, giacche dalle spalle squadrate e scarpe platform.

Inevitabilmente, Liberation di Yves Saint Laurent fu fortemente criticata, ma ancora oggi se ne parla. Viene ricordata come "la collezione dello scandalo", come una sorta di manifesto: era il fashion che entrava in collisione con la storia contemporanea. A distanza di cinquant'anni, Saint Laurent lo ha fatto di nuovo. "Scandal, again": così Anthony Vaccarello ha raccontato la sua donna.

Saint Laurent Autunno/Inverno 2024-25
Saint Laurent Autunno/Inverno 2024-25

L'effetto nudo sfila in passerella

Sono i colori nude i protagonisti della sfilata di Anthony Vaccarello, declinati su camicie velate, cappotti in eco pelliccia, gonne a matita, abiti midi aderentissimi, cinture che stringono il punto vita. La trasparenza è eletta a simbolo di protesta, realizzata reinterpretando il materiale che solitamente si usa per i collant, il mesh perfetto perché leggero, elastico, velato. Questo new nude è un riferimento a una figura a cui spesso la Maison si è ispirata: rimanda all'iconico abito indossato da Marilyn Monroe nella sua ultima apparizione pubblica, al compleanno di Kennedy. L'attrice era stata già omaggiata nella collezione Primavera-Estate 1990 da Yves Saint Laurent, che aveva voluto celebrare le sue dive preferite e i suoi miti.

Saint Laurent Autunno/Inverno 2024-25
Saint Laurent Autunno/Inverno 2024-25

La trasparenza sinonimo di protesta

I tessuti leggeri ed evanescenti che abbracciano il corpo come una seconda pelle diventano una provocazione. Non a caso, la domanda posta nelle note per la stampa recita proprio: "Può la purezza essere provocatoria?". La scelta di un tessuto così fragile e delicato ribadisce quanto a volte l'essenziale e la semplicità siamo le armi più efficaci per far sentire la propria voce, senza gridare. Nel tempo stesso in cui sembra che qualcosa si stia rompendo, che esista appena, sta invece irrompendo con forza nelle coscienze, scavando.

Saint Laurent Autunno/Inverno 2024-25
Saint Laurent Autunno/Inverno 2024-25

L'aura soffusa in cui le modelle sfilano contribuisce a rendere l'atmosfera potente e seducente: non c'è nulla di peccaminoso, eppure risuona un po' di malizia presentata in modo raffinato e garbato, in un gioco di vedo non vedo composto e consapevole. Il corpo della donna è in primo piano e con esso l'urgente bisogno di liberazione che ne consegue, in un mondo dove è ancora tanta l'oppressione e quel recondito senso di vergogna e senso di colpa che è ancora sottinteso in ciò che riguarda il femminile.

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