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Tendenze moda A/I 2025-2026

Con le maxi pellicce torna l’estetica massimalista anni ’80: guida ai cappotti furry per l’inverno 2026

Dalle pellicce lunghe a quelle corte simili a un bomber, dai cappotti che sembrano fatti a pezzi con originali inserti patchwork fino alle bold furry e ai coat di pelo che citano l’estetica massimalista e glam degli anni ’80, ecco la nostra guida alle pellicce di tendenza per l’inverno 2026.
A cura di Marco Casola
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Da sinistra cappotti furry di Roberto Cavalli, Stella McCartney e Gucci
Da sinistra cappotti furry di Roberto Cavalli, Stella McCartney e Gucci
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Pellicce e furry coat sono il must have della stagione invernale. Complice ritorno di un stile glamour e massimalista, che si ispira a alla moda anni ‘80, i capospalla "pelosi" hanno conquistato la ribalta sulle passerelle di Milano e Parigi, diventando protagonisti delle collezioni Autunno/Inverno 2025-2026. Ma quali sono i modelli più cool e su cui puntare? Dalle maxi pellicce lunghe che arrivano fino alle caviglie fino ai modelli corti che assomigliano a bomber, dai coat teddy bear a quelli in stile yeti o animalier, ecco le pellicce più trendy da indossare in inverno per difendersi dal freddo.

Pellicce extra long

Lunghissime e dallo stile dichiaratamente ‘drammatico’, le pellicce extra long dell’inverno 2026 sono tra le più scenografiche di stagione. Le abbiamo viste, ad esempio, nella collezione invernale di Balenciaga, proposte con lavorazioni dal pattern geometrico sui toni del marrone. Varianti perfette per la sera e per chi ama avvolgere completamente il corpo, senza lasciare scoperta neanche una porzione di pelle.

Pelliccia extra long Balenciaga
Pelliccia extra long Balenciaga

Cappotti teddy bear

Dopo il grande successo riscosso qualche hanno fa, i cappotti teddy bear tornano di moda in versioni rinnovate. Realizzati in tessuti morbidi e confortevoli, solitamente declinati  in toni chiari come panna e beige, vengono presentati con linee over e spalle cadenti  – come i modelli visti sulla passerella di Acne Studios – oppure con rever geometrici e da indossare con maxi cinture in vita, come nei look invernali che hanno sfilato a Parigi da Ludovic de Saint Sernin. Più classica, con cappuccio e silhouette che richiama quella di un parka, la giacca in stile teddy proposta, invece, da Alberta Ferretti.

Pelliccia teddy Acne Studios
Pelliccia teddy Acne Studios
Cappotto in stile teddy bear Ludovic de Saint Sernin
Cappotto in stile teddy bear Ludovic de Saint Sernin
Giacca teddy bear con cappuccio Alberta Ferretti
Giacca teddy bear con cappuccio Alberta Ferretti

Bold furry

Tra le proposte più nuove e originali di quest'anno spiccano le pellicce bold, caratterizzate da volumi esasperati , con linee tondeggianti e tessuti furry dall'effetto quasi tridimensionale. Maniche lunghissime e vaporose, colli importanti o rever giganti caratterizzano le pellicce viste sulle passerelle invernali di Sportmax ed Etro, dove appaiono modelli melange in bianco e nero o varianti dal sapore hippie chic, con inserti nei toni del marrone che spuntano sul fondo bianco.

Pelliccia bold Sportmax
Pelliccia bold Sportmax
Pelliccia bold Etro
Pelliccia bold Etro

Pellicce crop e corte

Pratiche e versatili, ideali anche per look quotidiani e casual, le pellicce corte – che ricordano un bomber o un cappottino crop – sono tra i modelli cool di stagione. Le varianti nuove viste sulle passerelle 2026 giocano con tessuti furry irregolari e arricciati, capaci di creare un movimento sinuoso e ondulato sulla superficie. Pellicce crop con increspature e cintura in vita hanno sfilato da Prada, nelle varianti color cioccolato, e da Stella McCartney, nei vaporosi coat corti color crema. Più classiche e dal mood anni 70, le proposte disegnate da Alessandro Michele per la collezione invernale di Valentino.

Pelliccia arricciata Prada
Pelliccia arricciata Prada
Pelliccia crop Valentino
Pelliccia crop Valentino
Pelliccia crop Stella McCartney
Pelliccia crop Stella McCartney
Bomber in pelliccia eco H&M Studio
Bomber in pelliccia eco H&M Studio

Cappotti di pelliccia in stile yeti

Ricoperti da tessuti eco fur con un pelo lungo, che ricordano il manto di uno yeti – da cui il nome – questi cappotti tornano protagonisti dopo essere stati un must lo scorso inverno. Ora tornano di moda grazie a diversi stilisti che hanno proposto in passerella varianti declinate in colori particolari come il lilla o più neutri come il bianco. A scegliere nuance e tessuti simili sono designer come Michael Kors e Antonio Marras, che propongono look monocolore con maxi abiti in maglia e pelliccia eco oppure outfit dal sapore retrò, con cappotti pelosi indossati sopra tubini neri aderenti in stile lingerie.

Pelliccia yeti Michael Kors Collection
Pelliccia yeti Michael Kors Collection
Pelliccia yeti Antonio Marras
Pelliccia yeti Antonio Marras

Pellicce glamour anni '80

Il 2026 segna il ritorno di un'estetica massimalista e glam che richiama quella di moda negli anni '80. Via libera quindi con accessori vistosi, decori luminosi, spalline maxi, stivali alti, borse in vernice e soprattutto con maxi pellicce dai rever eccessivi e dalle proporzioni esagerate. Realizzate in tessuti furry nei toni del marrone o in nuance più chiare come miele, cognac, cappuccino e panna. Tra i modelli must che seguono il trend glam eigthiees ci sono quelli firmati Fendi e i cappotti in pelliccia che hanno sfilato sulla passerella invernale di Roberto Cavalli e Valentino.

Pelliccia Fendi
Pelliccia Fendi
Pelliccia Gucci
Pelliccia Gucci
Furry coat Roberto Cavalli
Furry coat Roberto Cavalli

Pellicce fantasia

Tra i cappotti di tendenze dell'inverno 2026 ci sono una serie di modelli animalier, per questo tra le pellicce più cool che abbiamo selezionato ci sono varianti con macchie di colore che ricordano i cappotti maculati. Qui però c'è una differenza: le pellicce fantasia non sono decorate dalle classiche stampe leopardate ma vengono impreziosite con macchie di colore sul fondo celeste o bianco che evocano il manto animale senza imitarlo fedelmente. Entrano così di diritto tra i furry coat più cool di stagione i modelli "macchiati " di Jil Sander e quelli candidi in total white di McQueen, con punte di nero che creano un particolare effetto dalmata sulla superficie dei cappotti.

Pelliccia fantasia Jil Sander
Pelliccia fantasia Jil Sander
Pelliccia bianca con accenti neri McQueen
Pelliccia bianca con accenti neri McQueen

Pellicce patchwork "fatte a pezzi"

Chiudiamo la nostra guida alle pellicce eco per l'inverno 2026 con alcuni modelli molto particolari, ovvero quelli patchwork o con inserti, bande in tessuto e cuciture che fanno apparire il furry coat come un capo volutamente scomposto, "fatto a pezzi". I cappotti in pelliccia di Ferragamo seguono la linea maxi del glam anni '80, ma vengono attualizzati con grosse fasce nere che sembrano tagliare il capo al centro. Più morbidi i lunghi coat invernali di Chloé, con inserti in pelliccia alternati al tessuto matelassé color tortora, espressione di uno stile boho chic reso più glam dai capospalla furry di stagione.

Cappotto furry con banda centrale Ferragamo
Cappotto furry con banda centrale Ferragamo
Long coat patchwork di Chloé
Long coat patchwork di Chloé
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