Come funziona l’abito con centinaia di led luminosi che Laura Pausini ha indossato a Sanremo 2026

Laura Pausini è stata la vera rivelazione del Festival di Sanremo 2026. Scelta da Carlo Conti come co-conduttrice di tutte e 5 le serate, ha dato prova di grande talento, eleganza e ironia. Ha cantato, ha sfilato sull'iconica scalinata e ha scherzato con i cantanti in gara, apparendo assolutamente impeccabile in questo ruolo inedito. A rendere la sua esperienza ancora più memorabile sono stati i meravigliosi abiti che ha indossato nelle diverse puntate, dalla sirena di velluto da diva del debutto al completo di pelle con i guanti fucsia della finale. Quando si è esibita nel suo medley poco prima della proclamazione, è poi riuscita a sorprendere ancora una volta con un maxi dress illuminato da centinaia di led.
L'abito futuristico di Laura Pausini a Sanremo 2026
Per chiudere la finale sanremese poco prima della proclamazione del vincitore Laura Pausini si è esibita in un medley di alcune delle sue hit più famose, da In assenza di te a Incancellabile.

Se nelle ore precedenti a far brillare i look erano stati i sontuosi gioielli di diamanti e pietre preziose di Bulgari, per l'esibizione la cantante è riuscita a fare ancora di più: ha sorpreso tutti trasformandosi in una diva futuristica. Per farlo ha indossato un abito "led custom" che si illuminava grazie a centinaia di lucine colorate e a intermittenza applicate all-over. Dietro questa "intuizione di stile" c'era sempre la fidata stylist Monica Serani, a cui la cantante si è affidata fin da quando ha posato per il primo shooting sanremese.

I led dell'abito replicano i giochi di luce dell'Ariston
Il vestito ricoperto di led indossato da Laura Pausini per il suo medley sanremese è un mix di Haute Couture e tecnologia, un modello total black dalla silhouette lunga ed essenziale, con le maniche lunghe, il girocollo e una gonna a ruota principesca, ricoperto da centinaia di lucine che si accendono e si spengono. Distribuiti in modo tale da formare delle righe verticali, i led replicavano gli effetti di luci e colori del teatro Ariston, rendendo la cantante letteralmente parte della scenografia. Insomma, il maxi dress era una sorta di "architettura in movimento" che ha reso ancora più memorabile l'esperienza di Laura Pausini alla conduzione del Festival di Sanremo 2026.
