Sfilate Autunno/Inverno 2023-2024

Cani robot e borse di meteoriti: perché la sfilata di Coperni a Parigi è diventata virale

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Ancora una volta è Coperni a regalare lo show più sorprendente della Paris Fashion Week: le modelle sono accompagnate da robot che le ‘assistono’ prendendo giacche e borse. L’ispirazione? Non un romanzo distopico, ma una favola di Jean de la Fontaine.

Non era facile bissare il successo della scorsa Paris Fashion Week, quando l'abito spray ‘materializzato' sul corpo di Bella Hadid è diventato virale. Tuttavia Coperni c'è riuscito, confermandosi uno dei brand più innovativi e interessanti sul mercato. Per presentare la collezione Autunno/Inverno 2023-24 il duo creativo ha messo insieme un cast stellare – da Lila Grace Moss a Deva Cassel in versione Cappuccetto Rosso dark – e ha esplorato ancora una volta il rapporto tra uomo e macchina, tra moda e tecnologia. Come? Con cani robot gialli che accompagnavano le modelle, prendendo loro borsa e cappotto.

La collezione Autunno/Inverno 2023-24 di Coperni

Coperni, il brand fondato da Sébastien Meyer e Arnaud Vaillant, crea le collezioni sfruttando le tecnologie più avanzate a disposizione. Per il prossimo autunno i designer hanno puntato su cappotti avvolgenti in rayon riciclato, top arruffati come piume e minidress intrecciati sul corpo. Anche i pezzi più portabili – dai tailleur rigorosi, grigi e neri, fino ai tank top – presentavano dettagli insoliti: maglie e mini pullover erano ‘pizzicati' da spille a forma di emoji, una mano nel gesto di fare l'ok congiungendo pollice e indice.

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Coperni

Gli abiti sembrano fare riferimento alla fiaba di Cappuccetto Rosso: Deva Cassel ha sfilato con una mantellina bordata in faux fur, mentre la maggior parte degli outfit presentava mantelle in tessuto tecnico, cappotti avvolgenti come cappe e collant rossi. Un capitolo a parte meritano le stampe: giacche e borse raffigurano dipinti bucolici con lupi e agnelli. Le stampe sono state generate dall'intelligenza artificiale, aumentando il senso di straniamento della sfilata. Per non parlare poi degli accessori: la borsa più attesa era la Meteorite Bag, che i due designer descrivono come "un fossile lunare caduto sulla terra 55mila anni fa, ritrovato nel 1968 in Francia e intagliato nel 2023".

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Coperni

Il significato dei cani robot nella sfilata di Coperni

Ma il momento più spettacolare dello show è stato l'incontro tra la modella Rianne Van Rompaey, avvolta in uno scialle, con i cani robot in passerella. Uno in particolare, dotato di braccio meccanico, le si è avvicinato come a volerla baciare e le ha tolto il plaid. Poco dopo è stato il turno di Lila Moss, la modella figlia della top model Kate Moss, a lasciargli la borsetta.

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Un momento della sfilata Autunno/Inverno 2023–24 di Coperni

I robot gialli sono tutti prototipi creati dalla Boston Dynamics e chiamati Digidog. Due anni fa fece il giro del mondo la notizia dell'acquisto da parte del dipartimento di polizia di New York: la rivoluzione tecnologica nel campo della sicurezza si rivelò un flop e i Digidog furono presto restituiti. Non solo: si aprì un dibattito sui pericoli per la privacy e su un modello di ‘sorveglianza aggressiva' delle forze dell'ordine.

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Lila Moss e un robot della Boston Dynamics nella sfilata Coperni

La scelta degli stilisti però non vuole essere un esempio di critica sociale o un racconto distopico del futuro dell'umanità. La sfilata di Coperni è una rilettura moderna della favola Il lupo e l'agnello di Jean de la Fontaine. Non a caso, sono i due elementi che ricorrono su giacche e borse. Nel racconto la legge del più forte riguarda prede e predatori, ma in questo caso investe umani e robot. Quello che oggi sembra una performance domani potrebbe essere la realtà quotidiana: l'auspicio di Coperni è di una collaborazione pacifica tra uomo e macchina. Distopia pura o avanguardia?

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