30 Dicembre 2021
11:11

Come sarà il futuro? I progetti di design più avveniristici del 2021

È al cinema Matrix Resurrections, il quarto capitolo della serie, e siamo certi che in tanti usciranno dalla sala con una domanda: che futuro ci attende? Architetti e designer hanno provato a dare una risposta: vi mostriamo i progetti di design più avveniristici del 2021.
A cura di Clara Salzano
City of Telosa, progetto di BIG e Marc Lore
City of Telosa, progetto di BIG e Marc Lore

Il 31 marzo 1999 usciva al cinema il film dei fratelli Larry e Andy Wachowski, The Matrix, che sarebbe stato un successo epocale e avrebbe rappresentato uno spartiacque cinematografico. E ora che nelle sale è uscito Matrix Resurrections, quarto capitolo della serie, siamo certi che in tanti usciranno dal cinema guardando il mondo con occhi differenti. La domanda ricorrente sarà sicuramente: che futuro ci attende? Architetti e designer di tutto il mondo hanno provato a dare una risposta. Da una nuova città sostenibile nel deserto degli Stati Uniti d'America all case galleggianti, vi mostriamo i progetti di design più avveniristici del 2021.

Una visione della futura City of Telosa di Bjarke Ingels e Marc Lore
Una visione della futura City of Telosa di Bjarke Ingels e Marc Lore

Telosa, la città più sostenibile al mondo

L'architetto danese Bjarke Ingels sta progettando una città che sarà costruita da zero nel deserto degli Stati Uniti. La città si chiamerà Telosa ed è ideata per assecondare la visione dell'imprenditore Marc Lore Telosa sarà costruita su un sito disabitato di 150.000 acri negli Stati Uniti occidentali: "La nostra visione è quella di creare una nuova città in America che stabilisca uno standard globale per la vita urbana, espanda il potenziale umano e diventi un progetto per le generazioni future", ha affermato Bjarke Ingels in un post su Twitter. Lo scopo è creare una città dal nulla del deserto rendendo fertile un'area arida. Sarà la città più sostenibile del mondo.

Un’immagine di come potrebbe essere la città di Telosa
Un’immagine di come potrebbe essere la città di Telosa

Case mobili galleggianti per la vita nel 2050

Il Creative Center è il gruppo di design interno di Sony che quest'anno ha celebrato il suo 60° anniversario e per l'occasione si è posto come sfida quella di immaginare la vita nel 2050 a Tokyo. L'idea emersa è quella che si vivrà in case mobili galleggianti, Floating Habitat, nella baia di Tokyo. Nella città giapponese il livello del mare è infatti aumentato in modo significativo a causa del cambiamento climatico e in futuro il mare potrebbe essere l'unica destinazione. Nasceranno comunità di "nomadi del mare", che vivranno in case mobili galleggianti dotate di energia solare capaci di convivere con l'ambiente naturale.

Le floating habitat per il 2015
Le floating habitat per il 2015

Il grattacielo di legno più alto del mondo

Il Mjøstårnet in Norvegia, con i suoi 85,4 metri d’altezza, è conosciuto come il grattacielo di legno più alto del mondo e quando è stato costruito nel 2020 dallo studio Voll Arkitekter si sapeva che sarebbe stato destinato a rivoluzionare il design e l'industria del legno. Adesso lo studio svedese Anders Berensson Architects è intenzionato a superare ogni previsione realizzando il più grande edificio di legno mai realizzato prima al mondo. Si chiamerà Bank of Norrland e sarà realizzato con 900 milioni di tronchi in grado di ripulire anche l'aria attorno.

Bank of Norrland di Anders Berensson architects

La stazione high-tech per riunirsi negli ambienti più difficili

Nel futuro ci sarà un nuovo modo per riunirsi. A causa dell'emergenza climatica ci potrebbero essere ambienti più difficili e condizioni estreme ecco perché i designer di Of. Studio hanno progettato Efhemeral Station, un oggetto autoportante in grado di fornire energia, acqua e protezione solare ai propri utenti in qualsiasi località remota in cui si trova: "L'idea è che il prototipo non sia solo un collezionista di risorse comuni, ma anche un elemento scultoreo e iconico che funzionerà come punto di ritrovo per le persone della zona e gli utenti in generale", spiegano i designer, "Sarà un rifugio innovativo ma armonico che conterrà e creerà numerose attività intorno. Tali attività potranno essere alimentate dalla raccolta della propria energia ma generando un minimo impatto ambientale sul sito".

Come potrebbe essere l’Ephemeral Station
Come potrebbe essere l’Ephemeral Station

La torre che raccoglie l'acqua nel deserto

Disastri naturali estremi stanno allarmando il mondo intero dove, a causa dell'emergenza climatica, i ghiacciai si sciolgono, il livello dei mari continua ad alzarsi e i deserti si fanno sempre più estesi. Ecco perché lo studio di architettura BPAS ha immaginato un grattacielo alto più di 1000 metri in grado di raccogliere la pioggia e convertirla in acqua utile per irrigare i terreni.

A New World: The Desert Faction by BPAS Architects, Cape Town South Africa
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