video suggerito
video suggerito

Le fragole non sono un frutto: i benefici e le proprietà nutrizionali di questo smart food

Il 19 maggio si celebra la Giornata Nazionale delle Fragole: con l’esperto, il dietista Loreto Nemi, abbiamo parlato dei benefici e delle controindicazioni di questo smart food.
Intervista a Dott. Loreto Nemi
Dietista e docente presso l'Università Unicamillus di Roma
A cura di Francesca Parlato
26 CONDIVISIONI
Immagine

Falso frutto. È questa la definizione più precisa (ma sicuramente riduttiva) delle fragole. Esatto, la fragola non è un vero frutto. I semini sulla superficie sono i frutti della Fragaria, la pianta da cui spuntano le fragole. Rosse, dalla forma a cuore, invitanti e golose, le fragole sono un alimento tipico della stagione calda a cavallo tra la primavera e l'estate. Cominciamo a vederle tra maggio e giugno sui banchi del mercato e non possiamo fare a meno di comprarle. Dolci, succose, da mangiare intere o a macedonia, perfette e bellissime per decorare torte e dolci e perché no un ingrediente alternativo anche per le insalate, le fragole sono un alimento a cui resistere è impossibile. E in più sono anche un concentrato di sostanze benefiche per l'organismo, ne bastano 100 grammi per fare il pieno di antiossidanti e vitamina C.

Cosa sono le fragole e cosa contengono

L'abbiamo detto prima, le fragole non sono un vero frutto. "In realtà i semini gialli, gli acheni, sono il vero frutto. Questo però non toglie nulla al valore delle fragole dal punto di vista nutrizionale" spiega a Fanpage.it il dietista Loreto Nemi. Il loro sapore dolce può trarre in inganno "Molte persone ritengono le fragole un frutto calorico ma in realtà, in percentuale, ha meno zuccheri di una banana. Per chiarire: 100 grammi di fragole contengono circa 5 g di fruttosio, 100 grami di banana – a seconda del grado di maturazione – ne contengono dai 12 ai 15 grammi". Oltre lo zucchero le fragole sono ricche di altri elementi come la vitamina C e le antocianine. "Una porzione di fragole è un concentrato di vitamina C, quasi quanto gli agrumi. 100 grammi di fragole contengono 54 mg di vitamina C. Poi pensiamo al colore: il rosso tipico delle fragole è dovuto alla presenza di flavonoidi e antiocianine, due elementi che hanno delle proprietà antiossidanti e antinfiammatorie molto spiccate".

Quali sono i benefici delle fragole

Le fragole e le fragoline di bosco sono delle ottime alleate anche per il cuore. "Tra i vari antiossidanti possiamo citare la fisetina. Un elemento che si è rivelato essere collegato al miglioramento della salute cardiovascolare". Non a caso poi le fragole sono inserite nella lista degli smart food "Proprio perché ricche di antiossidanti e grazie al potere antinfiammatorio le fragole sono considerate tra i cibi della longevità – continua Nemi – Io consiglio di consumare sempre quelle biologiche se possibile: le fragole hanno una grande capacità di assorbimento e il rischio – se scegliamo quelle provenienti da coltivazioni non biologiche – di entrare in contatto con questo tipo di prodotti. Prima di consumarle, in qualsiasi caso, è bene lavarle accuratamente",

Fragole e dieta: quante calorie contengono

Sfatato il falso mito delle fragole come frutto ricchi di zucchero, possiamo anche tranquillamente includerle nella dieta. Anche nei regimi ipocalorici. "Una porzione di cento grammi di fragole contiene circa 40 calorie. Non c'è motivo per cui privarsi del piacere di un frutto così buono e anche molto ricco di nutrienti". Certo forse sarebbe meglio evitare di aggiungere altro zucchero o panna. "Lo zucchero è sicuramente da evitare. Ma se vogliamo dare un sapore diverso possiamo tagliare le fragole e versarci sopra del succo di limone o di arancia, in questo modo aumenteremo anche la quantità di vitamina C. E la panna in questo caso, se scegliamo quella al naturale, può contribuire, essendo ricca di lipidi, ad abbassare l'indice glicemico". Un consiglio per uno spuntino goloso: una coppetta di fragole, mezzo limone spremuto e un cucchiaio di panna al naturale

Quante fragole si possono mangiare al giorno

Visti i benefici non ci sono dei veti per quel che riguarda la quantità di fragole da mangiare. "Non possiamo dare un numero di fragole massimo, visto che la quantità varia a seconda della grandezza delle fragole. Regoliamoci col peso: stiamo intorno ai 100-150 grammi per ogni porzione". E ricordiamoci che le fragole possiamo anche consumarle non solo come spuntino o a colazione, ma anche come ingrediente per le insalate. "Una delle insalate che consiglio sempre ai miei pazienti è quella con fragole, spinaci, noci e parmigiano".

A che fanno male le fragole: eventuali controindicazioni

Vista la vitamina C, gli antiossianti e le proprietà antinfiammatorie, le fragole sono potenzialmente un alimento adatto per tutti. "Le uniche persone che devono fare attenzione sono quelle che hanno problemi di diverticoli – i semini delle fragole, come quelli del kiwi o dell'uva sono indigeribili e potrebbero infiammare e provocare dolore ai diverticoli". Molti genitori temono di dare le fragole ai propri figli piccoli per timore delle allergie. "I bambini che soffrono di allergia alle fragole sono circa il 4%, e io in generale consiglio di aspettare per il consumo almeno i due anni. Tutti i soggetti allergici comunque devono fare attenzione poiché le fragole possono favorire il rilascio di istamina e questo può scatenare prurito, formicolio alla bocca e reazioni cutanee".

Le informazioni fornite su www.fanpage.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.
26 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views