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Laminazione e ciglia finte, la dottoressa Pucci Romano: “Attenzione a colle come attack usate per extension”

Quando si tratta di bellezza quanto siamo disposti a rischiare? Con la dermatologa Pucci Romano abbiamo parlato della sicurezza dei trattamenti per allungare e infoltire le ciglia.
Intervista a Dott.ssa Pucci Romano
A cura di Francesca Parlato
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Se proprio non abbiamo voglia di truccarci sappiamo che basterà un velo di mascara a cambiare la situazione. Se non c'è tempo per primer, correttori, cipria, eye-liner, ombretti e tutto quello che oggi propone l'industria cosmetica (coreana e non) basta un po' di mascara per cambiare subito aspetto. Le ciglia si allungano, lo sguardo diventa magnetico e gli occhi si esaltano. Per migliorare l'aspetto delle ciglia da qualche anno sono in voga trattamenti mirati come la laminazione e allo stesso tempo c'è un grande ritorno delle ciglia finte, la cui applicazione è sempre più (apparentemente) facilitata. Ma in nome della vanità spesso si dimentica che le ciglia si trovano sulla palpebra, una delle zone più delicate della nostra pelle, una delle parti più sottili e per questo anche più a rischio.

I rischi delle extension alle ciglia

In circolazione ci sono mascara di ogni genere e tipo. Allunganti, volumizzanti, incurvanti, e quando il rimmel non basta più, ci sono le extension che una volta applicate possono durare anche settimane. "Bisogna prima di tutto ricordare che la zona perioculare è delicata, delicatissima. Lo spessore della pelle della palpebra è inferiore a mezzo millimetro, quindi ci muoviamo su una parte del corpo estremamente sottile e fragile. – ha spiegato a Fanpage.it la dermatologa Pucci RomanoLe extension sono delle ciglia finte, di materiale sintetico, che si attaccano direttamente a quelle naturali mediante delle colle specifiche. Ma queste colle contengono cianocrilati, per intenderci, è come se utilizzassimo l'attack". Si tratta quindi di colle fortissime. "Una volta applicate, la colla polimerizza rapidamente a contatto con l'umidità, e allo stesso tempo si libera la formaldeide, con tutto quello che comporta. Si può andare incontro a dermatite da contatto, prurito nella zona, e in alcuni casi, se l'operatore non è esperto anche congiuntivite, se ci fosse un contatto tra la colla e l'occhio". Più spesso si svolge questo tipo di trattamento, maggiori sono i rischi. "I residui di colla e di materiale sintetico diventano un ricettacolo di batteri e si può andare incontro anche a una follicolite delle ciglia". In questo periodo imperversano anche le ciglia magnetiche: niente colle, niente acidi, semplicemente delle minuscole calamite che si applicano sopra e sotto le ciglia vere. "In questo caso si va incontro a due tipi di problematiche: la possibile dermatite da contatto causata dal nichel contenuto nelle calamite e il rischio della caduta delle ciglia a causa della trazione dei magneti (un rischio che si corre anche con l'applicazione delle extension)".

La laminazione: la permanente delle ciglia

Negli anni '80 la permanente era uno dei trattamenti più richiesti ai parrucchieri. Bigodini, acidi e qualche ora sotto al casco per ottenere chiome voluminose e riccissime. Oggi la permanente si fa anche alle ciglia e si chiama laminazione. "Per farla occorrono delle sostanze che rompono i ponti disolfuro della cheratina e che li posizionano in altro modo. Queste sostanze si chiamano tioglicolati e sono esattamente le stesse che si usano per allisciare o arricciare i capelli, ovviamente usati in dosaggi e volumi proporzionati. Ma per questo tipo di trattamento si usa anche il perossido di idrogeno, l'ammoniaca, che serve a richiudere le squame dopo che si è data la forma". Con l'ammoniaca però non si scherza. "È un agente molto irritante, già solo la sua inalazione può dare dei fastidi, figuriamoci quando entra in contatto con una zona così delicata e sottile. Il confine tra parte esterna e interna dell'occhio è virtuale".

Trattamenti alle ciglia: il consiglio della dermatologa

Tra i prodotti naturali che si nominano più spesso per migliorare l'aspetto delle ciglia c'è l'olio di ricino. "In realtà però non esiste un prodotto che sia davvero in grado di allungarle o dare più volume. E anche con l'olio di ricino non si scherza, è difficile da applicare e il contatto con l'occhio può provocare fastidi. Ci sono degli integratori a base di zinco, vitamine del gruppo B, tutti quelli che possiamo usare per i capelli, che possono avere degli effetti positivi anche sulle ciglia". Infine per quel che riguarda trattamenti, extension e laminazione "Il mio consiglio è di recarsi sempre in centri dove si trova del personale ultraqualificato, che conosca bene non solo i prodotti che usa ma anche l'anatomia dell'occhio, della palpebra". 

Le informazioni fornite su www.fanpage.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.
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