Smalti glitterati vietati dall’1 maggio 2026: sono potenzialmente cancerogeni

A pochi mesi dalle regole stringenti imposte dall'Unione Europea sull'uso di smalti semipermanenti e gel (a partire dallo scorso settembre sono stati bannati i prodotti contenenti TPO e DMTA), sono arrivati dei nuovi divieti. Dall'1 maggio 2026 non sarà più possibile usare smalti e gel con glitter argentati, il motivo? L'argento cosmetico è stato classificato potenzialmente cancerogeno, mutagene e tossico per la riproduzione.
Perché l'argento cosmetico è stato vietato
A partire dall'1 maggio 2026 entrerà in vigore il Regolamento UE 2026/78, che va a modificare il regolamento (CE) n. 1223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, cosa prevede? Il divieto di usare smalti e gel UV/LED che contengono argento cosmetico, il cui codice identificativo è CI 77820. Solitamente utilizzato per creare texture luminose, riflessi metallizzati ed effetto glitter, l'argento cosmetico conterrebbe sostanze classificate come potenzialmente cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione. In caso di esposizione cronica, infatti, potrebbe provocare un accumulo sistemico. Per proteggere i consumatori con un approccio precauzionale, dunque, è stato imposto lo smaltimento dei prodotti non conformi ed è stata vietata la loro vendita e il loro utilizzo professionale.
Smalti, gel e creme: tutti i prodotti cosmetici vietati dall'1 maggio
Tra i prodotti vietati non ci sono solo gli smalti, i gel e i semipermanenti glitterati ma anche le creme, le lozioni, i prodotti per il corpo e gli spray: in pratica tutti i cosmetici che contengono argento sotto forma di polvere. L'argento cosmetico rimarrà consentito solo in alcune categorie come rossetti, lucidalabbra e ombretti, a patto che abbia una concentrazione molto bassa (pari al massi allo 0,2%), mentre nei dentifrici e nei collutori questa percentuale scende allo 0,05%. Vietati anche l'argento massiccio e il nano-argento, che non sono ammessi in nessun cosmetico, mentre per quanto riguarda il 2-idrossibenzoato di esile, usato per creare le profumazioni floreali, verrà ammesso in forma limitata e controllata. L'obiettivo della norma UE è privilegiare la trasparenza e la sicurezza, rendendo l'universo beauty più controllato e consapevole.