Tsitsipas su Kyrgios positivo alla cocaina: “Lo sapevo già, sorpreso che sia stato fermato così tardi”
Stefanos Tsitsipas è reduce da una sorprendente vittoria contro Arthur Fils agli US Open 2026. Il tennista greco durante la conferenza stampa, oltre ad analizzare la partita si è poi pronunciato anche sulla positività alla cocaina riscontrata su Nick Kyrgios qualche settimana fa. Tsitsipas si è mostrato determinato e sicuro parlando di questo argomento con estrema chiarezza, senza peli sulla lingua. "A essere del tutto onesto, lo sapevo già prima dell'annuncio e quando l'ho visto sui social ho pensato: ‘Eccoci'. A dire il vero, me lo aspettavo. Mi sono anche detto: ‘Sono sorpreso che sia arrivata così tardi'". Tsitsipas è un fiume in piena e prosegue: "Lo sapevo ancor prima che lo annunciassero, non voglio insabbiare la verità di qualcuno di cui conosco i fatti perché mi considero una brava persona con tutti ma questi sono comportamenti che io stesso ho visto durante il tour e l'ho sentito dire anche da altre persone dello stesso ambiente".
E conclude: "A dire il vero sono sorpreso che sia arrivata così tardi la squalifica". Tsitsipas con queste dichiarazioni è come se avesse voluto anche accendere ulteriormente i riflettori sulla vicenda anche facendo una critica a coloro i quali hanno la responsabilità di controllare gli atleti. Come se avesse voluto far suonare un ulteriore allarme richiamando a una maggiore attenzione in riferimento al fatto che tanti addetti ai lavori fossero già a conoscenza di questa vicenda. Kyrgios è stato sospeso in via provvisoria dopo essere risultato positivo a un metabolita della cocaina. Il regolamento antidoping prevede scenari molto diversi a seconda di quando e perché sia avvenuta l’assunzione. Una batosta per l'australiano che ha poi ammesso l'errore: "Me ne assumo la piena responsabilità".
Tsitsipas dunque si esprime senza mezzi termini nei confronti di Kyrgios. In passato i due sono stati protagonisti diuna sfida tesissima a Wimbledon 2022. Un incontro scoppiettante, scandito da provocazioni, urla e insulti, richiami formali da parte dei giudici, proteste e soprattutto colpi proibiti. Tsitsipas, nervoso e frustrato per l'atteggiamento di Kyrgios, provò anche a colpirlo al termine di uno scambio a rete.
Insomma, tra i due di certo non c'è mai stato un rapporto idilliaco e forse anche per questo il greco si è voluto togliere qualche sassolino cavalcando l'onda di questa squalifica. Di certo Tsitsipas e Kyrgios non sono mai stati amici e mai lo saranno e pertanto c'era da aspettarsi dichiarazioni di questo tipo, ma ciò che non ci si aspettava era che fossero così esplosive. Di certo Kyrgios in questi anni ci è andato giù pesante, anche nei confronti di Sinner. Fu lui che a più riprese attaccò Jannik per il caso Clostebol offendendo anche personalmente. E ora si ritrova a fare i conti con la stessa ITIA.