Sinner schietto sul diversivo del golf a Indian Wells: “Stai provando a mettermi in imbarazzo?”

Jannik Sinner è in semifinale a Indian Wells: dopo aver battuto agevolmente Tien, sabato sfiderà Alexander Zverev nel match che potrebbe spalancargli le porte per il titolo dopo la delusione degli Australian Open. Durante le interviste, il numero due al mondo si è lasciato andare a una confessione intima su come stacca la spina e cerca di smorzare la pressione degli incontri. "Non mi vede nessuno, non uso il telefono" è la frase che meglio spiega qual è la strategia del campione italiano per rifugiarsi nel tempo libero, ritagliandosi un angolo fuori da quel mondo che lo vuole costantemente sotto i riflettori. Una dimensione che è agli antipodi rispetto al carattere e alle abitudini del giocatore. Se alcuni tennisti cercano l'adrenalina anche nel tempo libero, Jannik predilige il silenzio.
Jannik e il golf: "Non vedi nessuno. Non usi il telefono"
Con l'umiltà che lo contraddistingue e un pizzico di ironia Sinner ha risposto con un sorriso all'interlocutore che cercava di stuzzicarlo sulle sue abilità sul green. Ci ha scherzato su e ha chiarito perché il golf è diventato una sorta di "buen retiro", un posto sicuro nel quale potersi rigenerare dopo le fatiche fisiche e da stress agonistico. "Adoro giocare a golf perché ho un momento per me stesso – ha ammesso parlando a Tennis Channel -. Non vedi nessuno. Non usi il telefono. Mi piace molto mettere un po' di musica e semplicemente andare in giro. Questo è il mio modo di intendere il golf".
Perché giocare sul "green" fa bene al Sinner tennista?
Per Sinner il tennis è un circuito da vivere con assoluta serenità e un'opportunità per rinsaldare anche il feeling con il suo staff. Ha nulla da dimostrare, è puro divertimento. Esibirsi in un colpo, migliorare nella postura e nella qualità dello stile e dei tiri non sono un'ossessione ma un'opportunità per agevolare concentrazione e padronanza di sé. Farlo in solitaria (o, al massimo, circondato da pochissime persone selezionate), ascoltando musica e passeggiando sul prato è il giusto ambito. Una filosofia che riflette perfettamente il suo approccio metodico e riflessivo alla vita.
In sintesi, perché giocare sul "green" fa bene al Sinner tennista? Gli offre la possibilità di un reset Mentale: la solitudine aiuta a ricaricare le pile dopo lo stress delle partite. Così il rapporto con Cahill si rafforza fuori dal campo da tennis. E disconnettersi totalmente anche dalla realtà digitale dei social è fondamentale per mantenere il focus e la serenità interiore.