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Sinner sceglie un allenamento leggero dopo le fatiche di Melbourne: come si è preparato al derby

Jannik Sinner dopo aver patito i crampi e il caldo nella partita con Spizzirri degli Australian Open ha deciso di preparare in modo differente la sfida con Darderi, allenandosi indoor.
A cura di Alessio Morra
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Jannik Sinner ha vissuto un sabato terribilmente intenso, ha rischiato grosso contro il carneade Spizzirri, a causa del caldo eccessivo. I crampi lo hanno attanagliato. Poi è arrivata una provvidenziale sospensione che lo ha aiutato a rimettersi in sesto. Un successo memorabile quello dell'italiano, che nel day after ha deciso di allenarsi lontano da tutti e lo ha fatto in una struttura indoor, per proteggersi dall'eccessivo caldo.

Sinner contro Darderi agli ottavi degli Australian Open

Non ha mai visto da vicino l'eliminazione, anche se era sotto di un break nel terzo set, ma sicuramente ha vissuto una giornata dura sul campo degli Australian Open. Una giornata che gli ha lasciato tante tossine, tantissime e la giornata di mezzo tra il terzo e il quarto turno negli Slam serve pure a questo. A smaltire le tossine, a rifiatare e a prepararsi per la partita successiva, che nel caso di Jannik sarà quella con Darderi, in programma lunedì 26 gennaio (non prima delle 8 del mattino).

Allenamento indoor a Melbourne Park

Per testare la propria condizione fisica, per arrivare nel migliore dei modi al derby azzurro Sinner ha deciso, con i suoi due allenatori Cahill e Vagnozzi, di allenarsi in una struttura indoor di Melbourne Park. L'allenamento odierno si è svolto come di consueto nel cosiddetto esercizio del ‘due contro uno' con Cahill e Vagnozzi dall'altra parte della rete a fronteggiarlo. Le condizioni indoor lo hanno senz'altro agevolato, non solo dal punto di vista climatico. Ha fatto meno fatica ed ha ritrovato quelle che per lui sono in assoluto le condizioni migliore.

Il cammino di Sinner agli Australian Open

Sinner sa come gestirsi, il suo staff, composto non solo da Cahill e Vagnozzi, ha gestito situazioni ben più complicate e soprattutto sa che non c'è da pensare solo all'incontro con Darderi. Jannik va a caccia del tris a Melbourne e il cammino è lungo, sul suo percorso potrebbe trovare Djokovic e Alcaraz: i suoi rivali.

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