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Sinner riconosce la raccattapalle di Indian Wells dopo due anni: la ragazza gli ricorda l’ombrello

Una raccattapalle del torneo di Indian Wells ha chiesto a Sinner se si ricordava di lei: impossibile per Jannik dimenticare cosa accadde.
A cura di Paolo Fiorenza
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Jannik Sinner giocherà sabato la semifinale dell'ATP 1000 di Indian Wells contro il tedesco Alexander Zverev, aspettando poi in caso di successo il vincente dell'altra semifinale tra Carlos Alcaraz e Daniil Medvedev. Il 24enne altoatesino sembra in condizione sempre migliore, come dimostra la netta vittoria nei quarti contro Learner Tien. Anche la sua presenza di spirito è al top, se n'è resa conto la raccattapalle del torneo californiano che dopo una foto scattata al termine della partita ha chiesto a Sinner se si ricordava di lei.

La raccattapalle di Indian Wells vuole farsi riconoscere da Sinner, lui non l'ha dimenticata

Jannik l'ha guardata, lei gli ha fatto un gesto con la mano destra dicendogli qualcosa, lui ha risposto facendo lo stesso gesto – ovvero quello di reggere un ombrello – e le ha detto che sì, certamente si ricordava di lei, suscitando la gioia della ragazza.

Del resto è difficile dimenticare, anche per uno come Sinner che vede centinaia di raccattapalle nei vari tornei cui partecipa, la protagonista assieme a lui di una scena che diventò virale durante la sospensione per pioggia della semifinale di Indian Wells 2024 giocata e persa contro Alcaraz. In quella circostanza proprio l'ombrello diventò elemento fondamentale della vicenda, visto che il campione azzurro fu estremamente gentile nei confronti della ragazza, che stava reggendo lei l'ombrello per ripararlo dalla pioggia.

Jannik glielo tolse dalla mano e fu lui a tenerlo per riparare entrambi, mentre lei era seduta accanto a lui a bordo campo. Nell'imbarazzo della ragazza, fu Sinner a rompere il ghiaccio per farla sentire a suo agio, chiacchierando con lei per qualche minuto, fino al rientro negli spogliatoi, visto che la pioggia si era fatta più forte (si sarebbe ripreso poi a giocare dopo tre ore).

In quella circostanza i microfoni colsero cosa si dissero Sinner e la giovane. "Ho fatto da raccattapalle già a diversi tennisti, ma ero molto entusiasta all'idea di stare in campo con te", gli disse lei un po' timida. Timidezza che stavolta era ben minore quando ha rivisto il numero due del mondo: non ha esitato per farsi riconoscere. Jannik non l'ha dimenticata.

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