Sinner parte forte a Roma contro Ofner, poi tiene un profilo basso: “Ho cercato di non perdere”

Jannik Sinner è partito subito forte a Roma. Anche Ofner, che inizialmente sembrava avere propositi battaglieri, com’è giusto che sia, ha provato sulla sua pelle la pesantezza dei colpi dell’azzurro. In pochi game l’austriaco si è ritrovato con le spalle al muro, costretto a fare una fatica enorme per reggere l’onda d’urto del numero uno al mondo, apparso già in palla sulla terra romana.
Grande avvio di Sinner contro Ofner a Roma
Poco da dire (tanto per cambiare) su questa partita, che può essere considerata un ottimo test per iniziare la campagna capitolina. Importante dimostrare sin da subito di essere centrati anche in un contesto come quello “casalingo”. Impressionante come Ofner sia stato costretto a ritmi esagerati per lui, perché appena rallentava, ecco arrivare bordate da tutte le zone del campo. Nonostante tutto, e considerando il livello dell'avversario, Sebastian può uscire a testa alta: anche se il risultato non è mai stato in discussione, ha comunque disputato una buona partita.
L'umiltà di Sinner dopo la vittoria all'esordio agli Internazionali d'Italia
Molto soddisfatto Jannik che a Madrid aveva sottolineato quanto per lui fossero difficili i primi match di ogni torneo, per motivi legati ovviamente all'ambientamento e alla presa di confidenza con la superficie. Un concetto ribadito così da Sinner dopo la vittoria: "È una sensazione incredibile. Nelle prime partite la cosa più importante è cercare di non perdere. Poi, alla fine, il livello sale giorno dopo giorno". Sentire parlare di "cercare di non perdere" un giocatore reduce dalla vittoria in questa stagione di 4 Masters di fila fa un certo effetto con l'intervistatore spiazzato.
A questo punto allora ecco la domanda: "Com'è per te essere sempre ‘la preda' ovvero il giocatore da battere?". Solito pragmatismo da parte di Jannik Sinner: "Guarda, onestamente penso che ogni situazione, ogni settimana e ogni torneo siano molto diversi. Cerco solo di ritrovare un buon ritmo partita, anche se ho giocato molto negli ultimi due mesi. Sono molto felice. Vediamo cosa ci aspetta al prossimo turno".