Ha sofferto nel primo set, ma poi ha ingranato le marce mettendo alle corde il suo avversario. Rafa Nadal ha centrato la terza vittoria in altrettante sfide contro Jannik Sinner, conquistando i quarti di finale del Roland Garros. L'assalto dei giovani terribili del tennis italiano, Musetti e Sinner, è stato ricacciato indietro da Djokovic e dal maiorchino, che hanno confermato ancora una volta la loro grandezza. Ma cosa manca a questi ragazzi per fare un ulteriore salto di qualità? Rafa Nadal ne ha parlato nel post-match.

Rafa Nadal a 19 anni vinceva il suo primo Roland Garros. Quali margini hanno Sinner e Musetti, rispettivamente classe 2001 e 2002 per arrivare a vincere un titolo in uno dei 4 tornei principali del circuito Atp? Ai microfoni di Eurosport, il mancino di Manacor è apparso a disagio soprattutto di fronte ai paragoni: "Musetti e Sinner sono dei grandi giocatori? Assolutamente. I paragoni con me che a 19 anni ho vinto il Roland Garros? Non saprei cosa dire, e non voglio fare paragoni. Io ho iniziato a vincere molto giovane, e non è buono per loro fare paragoni. Avranno tempo di vincere tanto. Io alla loro età avevo già giocato tanto ed ero già pronto rispetto a loro".

Tornando sul match di oggi, che forse nel computo di tutte e tre le sfide disputate, è stato quello più agevole, Rafa Nadal ha dichiarato di essere stato fortunato soprattutto nel primo set quando Jannik ha avuto la possibilità di servire per il set: "Sono stato fortunato.  All’inizio è stato difficile. Sono partito bene sì, ma poi ho fatto qualche errore di troppo. Ho iniziato a giocare lontano dal campo e lui ha preso il sopravvento. Sono riuscito a breakkarlo, e ho cominciato a giocatore più profondo e dentro il campo".