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Torneo di Wimbledon 2026

Sinner batte Struff a Wimbledon, poi l’ennesima domanda su Parigi: “Grazie per avermelo ricordato”

Jannik Sinner vola in semifinale a Londra: l’ironia sull’ennesima domanda sul Roland Garros e l’analisi del match contro Struff.
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Possiamo dire che Jannik Sinner si è gestito nel migliore dei modi contro Jan- Lennard Struff. Nel momento giusto infatti il numero uno del mondo si è dimostrato tale e ha così spento l'ardore del tedesco in tre set, annullando anche un set point nel secondo parziale. A proposito di ardore, quella di oggi è stata forse la giornata più calda a Londra e per la prima volta dunque Jannik ha dovuto fronteggiare anche temperature alte. Un argomento oggetto delle domande nel post-match, quando per l'ennesima volta Sinner è dovuto tornare su quanto accaduto al Roland Garros e agli strascichi di quel malessere.

Sinner e le domande sui problemi del Roland Garros

Il campione in carica dei Championships ha utilizzato ancora una volta l'ironia per parlare de percorso compiuto da Parigi a Londra. La domanda verteva infatti proprio su questo: "Oggi faceva molto caldo, si è arrivati quasi ai 30 gradi, anche se non ai livelli del Roland Garros. Quanto è stato importante superare una partita del genere con questo caldo? Era una cosa che ti preoccupava?". Jannik ha fatto sorridere tutti: "Sì… grazie per avermelo ricordato".

Sinner sorridente dopo la vittoria su Struff
Sinner sorridente dopo la vittoria su Struff

Come sta Sinner, soddisfazione dopo la vittoria su Struff

Poi con grande disponibilità ha ribadito ancora una volta quanto dichiarato spesso nelle ultime settimane con la sottolineatura del lavoro specifico e "nuovo" effettuato con il suo team: "Abbiamo lavorato tantissimo, soprattutto dopo Parigi, cercando di capire cosa fosse andato storto lì. Ci siamo preparati nel miglior modo possibile e, in ogni caso, quella di oggi era una prova molto importante. Dal punto di vista fisico mi sono sentito davvero, davvero bene. È un bel passo in avanti".

La peggiore delle ipotesi e la preparazione per Londra

La speranza è che quanto accaduto sulla terra rossa del Roland Garros non si ripresenti. Ma anche se dovesse risuccedere, nessun dramma da parte di un professionista esemplare pronto ad ogni evenienza: "Allo stesso tempo, però, se dovesse succedere di nuovo, come a Parigi, spero di no, sappiamo che dovremo cambiare ancora un paio di cose. Ma, ancora una volta, sono davvero felice di essere tornato in semifinale. Grazie per il sostegno. So che è stata una giornata calda per tutti noi e ci vediamo al prossimo turno".

Per quanto riguarda il match contro l'amico Struff, esaltato in campo e fuori, l'analisi di Sinner è stata lucida come sempre: "Il secondo set sarebbe potuto finire in modo diverso. I tie-break, secondo me, sono sempre al 50 e 50. Essere avanti di uno oppure di due set cambia tantissimo. Nel terzo set ero sicuramente un po' più rilassato. La sua percentuale di prime di servizio è calata leggermente e questo mi ha aiutato a sentirmi un po' più a mio agio. Sono ovviamente molto contento di aver chiuso la partita in tre set. Ma, ripeto, è un avversario davvero molto difficile da affrontare, quindi sono estremamente soddisfatto".

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