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Sinner batte Duckworth e dopo la partita si rivolge al pubblico australiano: “Siete stati molto onesti”

Jannik Sinner soddisfatto di quanto fatto nel match vinto contro James Duckworth. Ma appena inizia l’intervista si rivolge al pubblico: “Siete stati molto onesti”.
A cura di Fabrizio Rinelli
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Jannik Sinner batte James Duckworth agli Australian Open con il punteggio di 6-1, 6-4, 6-2. L'altoatesino sabato sfiderà l'americano Spizzirri che ha battuto il cinese Wu. Una partita a senso unico per l'azzurro il quale ha sperimentato anche dei nuovi colpi in questa partita. Nel corso della classica intervista post partita però, l'azzurro si è soffermato a parlare anche di ciò che ha sentito dagli spalti, il calore del pubblico e il loro modo di sostenere il connazionale Duckworth.

"Prima d tutto ogni partita è molto difficile e sono per questo molto contento di essere al prossimo turno, ho servito molto bene – ha detto Jannik che poi si è rivolto al suo avversario -. So che lui ha avuto tante operazioni chirurgiche in passato e sono contento di rivederlo qui e giocare ad alto livello e gli auguro il meglio". Ma poi si sofferma su un altro aspetto di questa partita: "Voglio ringraziare anche voi del pubblico, so che siete australiani, ma siete stati molto onesti nel vostro tifo questa sera".

Di certo non sempre accade una cosa del genere in altri tornei. I tennisti di casa vengono acclamati e a volte quelli avversari fischiati. In questo caso invece Sinner ha voluto sottolineare la sportività del popolo australiano presente questa sera sugli spalti. Sulla partita e sul suo momento ha poi aggiunto: "Mi sento davvero bene, dipende anche da come va la partita e da quanto sto in campo in partita ufficiale e in base a quello decidiamo cosa fare in palestra il giorno dopo – spiega – sono contento del lavoro fatto, sia il corpo che la mente stanno molto bene e non c'era modo migliore per iniziare la stagione con questo torneo".

Poi Sinner ha parlato dei miglioramenti in allenamento e di cosa stia provando a limare del suo tennis: "Sulla palla corte e sul rovescio dobbiamo lavorare ancora meglio perché a volte non arriva alla rete – spiega ridendo -. Lavorerò con quel ragazzo, Simone (Vagnozzi che indica ndr), che ha delle mani fantastiche anche se ha perso al secondo turno del one point slam. Scherzi a parte sono contento di dove sono, proviamo a spingere un po' di più e mettere qualcosa in più". E ammette: "La migliore palla corta? Lo sappiamo…sicuramente Carlos Alcarez, ma ci sono anche tanti talenti come Moutet, Gaston, se parliamo di questo aspetto".

E sul prossimo avversario, ovvero Spizzirri, spiega: "L'ho guardato un pochettino anche l'anno scorso, un giocatore molto aggressivo e serve molto bene, ho visto la partita oggi, sui campi laterali era molto più ventoso, sono contento di aver giocato qui, vediamo cosa succede anche perché non abbiamo mai giocato contro".

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