Roger Federer per l’ottava volta vince il torneo di Wimbledon. Il più grande tennista di ogni tempo ha sconfitto in una finale, che di fatto non c’è mai stata, in tre set il croato Marin Cilic. Trovare le parole giuste per descrivere la grandezza del tennista svizzero è complicato. Perché Federer non è una leggenda solo del tennis. Perché l’immensità di Roger va al di là del tennis e lo si può paragonare solo ad atleti come Muhammad Alì, Michael Jordan, Usain Bolt o Diego Armando Maradona. L’ottavo successo conquistato nel tempio del tennis è storico. Perché nessuno era mai riuscito ad ottenere così tanti successi ai Championship. Federer stacca William Reinshaw, che vinse sette volte a fine ‘800, e il mitico Pete Sampras, campione sette volte tra il 1993 e il 2000.

Finale senza storia, Cilic crolla e piange

Cilic, che lo scorso anno nei quarti di finale vinse i primi due set nei quarti con Federer e non sfruttò tre matchpoint, naturalmente in avvio è teso, ma lo è anche Roger che nel quarto gioco concede al suo avversario la prima palla break dell’incontro. Il vincitore degli US Open 2014 non la sfrutta e subisce un pesante contraccolpo, lo svizzero lo brekka mette la partita sui suoi binari e strappa ancora il servizio al suo avversario nell’ultimo gioco del primo set, che finisce 6-3. Il croato, numero 6 del mondo, ha un crollo mentale in avvio di secondo set, perde ancora la battuta e al cambio di campo piange, ha un sussulto conquista un game, l’unico della seconda partita. Dopo un’ora e un minuto Federer è già avanti di due set. Cilic si fa curare al piede e sembra rinvigorito, ma al momento giusto arriva il break che consegna di fatto la partita a Federer, che dopo un centinaio di minuti vince per l’ottava volta il ‘suo’ torneo.

Nessun set perso nel torneo da Federer

Un percorso netto quello di Federer che ha iniziato il torneo giocando con l’ucraino Dolgopolov, che si ritira dopo aver perso il primo set. Nei due turni successivi il ‘Re del tennis’ concede un tie-break a Lajovic e Misha Zverev. Nella seconda settimana il quasi trentaseienne tennista non deve nemmeno alzare troppo il suo livello di gioco, perché i suoi rivali abituali lasciano il torneo. Mentre Federer liquida il presunto erede Dimitrov, Nadal perde con Muller. Quando Roger si prende la rivincita con Raonic escono Murray e Djokovic. In semifinale Federer deve impegnarsi abbastanza per battere un buon Berdych. Oggi tutto facile con Cilic, nella finale forse più facile di tutta la carriera di Federer.

Le 8 vittorie a Wimbledon

Rischiando l’accusa di blasfemia si può dire realmente che Federer è ‘Il Re dei Re’ del tennis, ma forse anche dello sport Mondiale, e non solo della sua epoca. Con la vittoria ottenuta su Cilic sono otto i successi a Wimbledon e diciannove quelli nello Slam. Il primo trionfo nei prati londinesi è datato addirittura 2003, in finale Roger batté Philippoussis (che si è ritirato da anni). Poi ha infilato quattro successi in fila (battendo Hewitt, Roddick e due volte Nadal). Nadal lo sconfigge in una bellissima finale nel 2008, Federer si riprende lo scettro l’anno dopo e nel 2012 quando supera in finale il beniamino di casa Murray ottiene il settimo sigillo. L’ottavo e memorabile successo lo sogna e lo sfiora Roger, con Djokovic perde due finali. Oggi l’ottavo successo è diventato realtà.

19° successo Slam per il re del tennis

I trionfi nei Major ora sono 19. Il record era già suo, ma ora sembra ulteriormente inattaccabile. Federer ha vinto oggi per l’ottava volta Wimbledon. Nella sua splendente carriera ha vinto una volta il Roland Garros, ha trionfato cinque volte a Flushing Meadows e lo scorso gennaio ha vinto per la sesta volta gli Australian Open. Nadal, che lo segue, ne ha vinti 15, l’ultimo al Roland Garros un mese fa.

Roger verso il numero 1. Il tennis vive il suo ‘Ritorno al Futuro'

Con questo successo Federer mette anche nel mirino la prima posizione Mondiale, che non è affatto un miraggio e che darebbe ulteriore lustro a un’annata meravigliosa, che sta facendo tornare indietro il tennis che sta vivendo il suo personalissimo ‘Ritorno al Futuro’. Perché Federer ha vinto gli Australian Open e Wimbledon, mentre Nadal ha vinto il Roland Garros praticamente quello che è successo nel 2006 e nel 2007. Ma siamo nel 2017.