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Moutet non smette di dire parolacce in diretta, intervistatrice imbarazzata: “Smettila. Scusateci”

Moutet scatenato dopo la vittoria contro il connazionale Perricard regala un’intervista molto colorita. Imbarazzo per la sua intervistatrice che si è scusata con il pubblico del Queen’s.
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Corentin Moutet è imprevedibile e ora lo hanno scoperto anche al Queen's di Londra. Il tennista francese numero 36 al mondo dopo il derby infinito vinto contro Mpetshi Perricard ha regalato un'intervista scurrile in campo, costringendo chi gli stava di fronte a richiamarlo scusandosi con il pubblico. L'incorreggibile giocatore però ha rincarato la dose, facendo un dispetto alla giornalista e ripetendo tante volte la parolaccia in questione.

Altro che aplomb britannico insomma. Moutet si è lasciato andare un po' troppo quando ha dovuto commentare a caldo la sfida vinta contro il "bombardiere" transalpino durata due giorni dopo la sospensione per oscurità del primo giorno. 6-7, 6-4, 7-6 per Corentin che ha resistito alle bordate dell'avversario spesso ingiocabile al servizio. Ha fatto il giro del mondo per esempio un ace di seconda di Perricard a 142 miglia orarie, ovvero 230 chilometri orari.

Moutet usa un linguaggio inappropriato nell'intervista

La difficoltà di giocare contro un giocatore del genere con un servizio così importante sull'erba è stata oggetto delle domande per il vincitore nella solita chiacchierata post-match. "Una seconda di servizio a 142 miglia orarie. Quanto è difficile rispondere a un colpo del genere?", ha chiesto l'intervistatrice a Moutet che con il suo solito modo di fare scanzonato ha risposto: "È davvero frustrante, sapete? Quando ho avuto il match point, ero sulla sua seconda di servizio. Mi sono detto: ‘Va bene, anche se mi serve al corpo, qualunque cosa faccia, basta rimettere la palla in campo'". E qui Corentin Moutet si è lasciato andare: "E invece lui mi tira una seconda a 142 miglia orarie. Ho pensato: ‘Ca..o, io dovrei servire e dovrei…".

L'intervistatrice censura il tennista francese

Se il pubblico ha reagito con una risata al linguaggio di Moutet, l'addetta ai lavori lo ha richiamato: "Per favore, niente parolacce". Per tutta risposta Moutet ha reagito ripetendo la parolaccia: "Ca..o, ca..o, ca..o". Grande imbarazzo a Londra con l'intervistatrice che ha dovuto questa volta essere più decisa nel bacchettare il tennista: "No, no, no, no. Va bene, Corentin, ti farò un'ultima domanda. Chiedo scusa a tutti per il linguaggio. Ti faccio ancora una domanda, quindi cerca di mantenere un linguaggio pulito, d'accordo? Sull'erba, la scorsa settimana purtroppo non era andata bene. Che sensazione si prova a conquistare la prima vittoria?".

Niente da fare per Moutet che ha risposto sempre alla stessa maniera: "Ca..o, ca..o, ca..o". Insomma inutile proseguire con l'intervista che si è chiusa con le scusa ulteriori: "Va bene, Corentin, su questo dobbiamo migliorare per il prossimo turno. Chiediamo ancora scusa a tutti. Corentin Moutet". Il funambolo francese è imprevedibile in campo e al microfono.

Tutte le "moutetate" del tennista francese

Non è la prima volta che Moutet si rende protagonista di situazioni oltre le righe. Prima dello show del Queen’s basti pensare a quando un mese fa si è abbassato i pantaloncini ad Amburgo, rimanendo letteralmente in mutande. In precedenza poi nel suo repertorio c’è di tutto: dai litigi con i tifosi, al botta e risposta a tinte rosa con l’ex tennista Danielle Collins, fino agli sciagurati errori commessi in Coppa Davis. Insomma colpi eccezionali ma anche e soprattutto “Moutetate” per un giocatore a dir poco atipico che comunque è cresciuto e non pochi negli ultimi anni, scalando suo malgrado il ranking ATP.

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