Kostyuk tira in ballo Sinner a Madrid: “Io acrobata? A Jannik lo sci ha dato più benefici”

Marta Kostyuk ha archiviato in scioltezza la pratica McNally a Madrid per qualificarsi ai quarti di finale. La tennista ucraina ha confermato le sue doti atletiche e la sua mobilità, ben disimpegnandosi sulla terra rossa spagnola. Un'occasione dunque per tornare indietro nel tempo, pensando a quanto il suo passato da acrobata l'abbia aiutata durante la sua nuova e fortunata vita tennistica. E qui la giocatrice ha sorpreso tutti, tirando in ballo Jannik Sinner che prima di darsi alla racchetta, aveva mostrato doti molto importanti anche nello sci.
Kostyuk e il paragone con Sinner sugli sport prima del tennis
Parlando ai microfoni degli addetti ai lavori del Mutua Madrid Open infatti la numero 23 del mondo ha risposto alla domanda su quanto la sua formazione giovanile in un altro sport l'abbia aiutata nell'equilibrio e nei movimenti. Un discorso aperto da un paragone con il primo giocatore del ranking maschile: "Beh, sono sicura che lo sci abbia portato ancora più benefici a Jannik Sinner, come possiamo vedere. Però sì, sicuramente mi ha aiutata in molti modi".
Il passato di Kostuyk nello sport, e i benefici nel tennis
Entrando poi nello specifico comunque, Kostyuk ha riconosciuto quanto ora si ritrovi a suo agio su qualsiasi superficie: "Mi ha aiutata a mantenere l’equilibrio, a fare le spaccate, le scivolate, tutto. Il mio corpo è pronto per questo tipo di carico. Mi sento molto forte e questo mi ha sicuramente aiutata crescendo. Ma ovviamente ho anche giocato tantissimo a tennis. Grazie, mamma. Però sì, penso che per me sia stata una buona combinazione". In passato addirittura Marta celebrava le vittorie con un gesto acrobatico, chissà che questo non torni d'attualità: "Sai che in realtà qualcuno lo ha commentato e io ho detto a mio marito: ‘Oddio, mi sono dimenticata di fare il salto mortale quando ho vinto a Rouen'. Ma me ne sono dimenticata anche ad Austin. Vedremo. Magari al prossimo titolo, se me lo ricordo, lo farò, perché posso ancora farlo. Quindi speriamo qui, non lo so".
Non si può dare certo torto a Marta Kostyuk, vedendo come Jannik Sinner sia diventato abile a muoversi in campo. Ancora oggi è indissolubile il legame tra il campione italiano e lo sci. Un argomento affrontato in tantissime occasioni da parte del tennista italiano che aveva tutte le carte in regola per fare bene anche sulle piste. Alla base della sua scelta di proseguire la sua avventura nel tennis ci sono diversi fattori. In primis, la capacità garantita dal tennis di avere a disposizione maggiori margini di errore rispetto allo sci, dove un passo falso può metterti fuori gioco o anche costarti caro e magari causare un infortunio. Jannik preferisce uno sport dove puoi anche commettere diversi errori e avere sempre una chance di riscattarsi, anche divertendosi maggiormente in allenamento.