Jannik Sinner in semifinale a Madrid, il primo pensiero è per lo sconfitto Jodar: pura classe

Sinner ha spento l'ardore di Rafael Jodar. Il numero uno del mondo ha battuto il giovane talento spagnolo dopo una partita molto intensa, confermandosi glaciale nei momenti delicati. Un mix di talento, esperienza, e anche "fortuna" per dirlo alla Jannik che ha riconosciuto i meriti del suo più giovane avversario dopo il confronto con tanto di dedica. Il riconoscimento principale per Jodar è stato sicuramente quello di aver spinto al limite il numero uno del mondo "incredibilmente felice". Il ragazzo si farà, perché ha tutte le caratteristiche per poter crescere ma ancora oggi abbiamo avuto una dimostrazione del valore del nostro campione.
Sinner parte a rilento contro lo spagnolo poi accelera
Il tennis è fatto di momenti. Le partite possono cambiare in un attimo soprattutto quando in campo c'è un campione del calibro di Jannik Sinner. Jodar aveva iniziato il match a spron battuto guadagnandosi anche la chance di un break con un avversario che ha dato la sensazione, come nei giorni passati, di non giocare al 100%. In un "attimo" però tutto è cambiato con il numero uno al mondo che dal 2-1 per il 19enne ha infilato 5 game di fila, con la prima palla break finalizzata: un passante lungolinea di rovescio che ha tagliato le gambe a Jodar. Da lì in poi non c'è stata praticamente più partita per lo spagnolo nel primo set.
Tutto azzerato poi nel secondo quando Jodar ha ripreso coraggio creando non pochi problemi a Jannik. Quest'ultimo si è confermato però una sentenza nei momenti difficili, annullando tutte le 7 palle break per l'avversario che non è mai riuscito a strappargli il servizio. Si è andati così al tie-break con il pubblico spagnolo che ha invitato a gran voce il giocatore di casa a crederci.
La dedica sulla telecamera per Jodar, classe pura di Sinner
Niente da fare però per Jodar che quando si è arrivati nella coda del parziale non ha portato casa nemmeno un punto. 7-0 e discorso chiuso, con il signorile Sinner che ha dedicato allo sconfitto la proverbiale scritta sulla telecamera: "Che giocatore!". Una situazione insolita per il campione italiano sempre molto "semplice" nel rito post-gara
E nella classica intervista poi ha ulteriormente rincarato la dose di complimenti: "Mi ha spinto al limite. È un giocatore incredibile. Ho cercato di farmi trovare il più pronto possibile, era la prima volta che giocavo contro di lui, così anche per le prossime volte, se ci affronteremo ancora. Lui sa cosa aspettarsi, ma guarda, sono incredibilmente felice. È stata una partita di altissimo livello. Sono stato un po’ fortunato nel secondo set, ma anche un po’ per esperienza, quindi sono molto contento della partita di oggi e ovviamente molto felice di essere per la prima volta qui in semifinale. Significa tanto per me. Un giocatore straordinario, sa esattamente quello che deve fare e ha un ottimo team dietro di sé, quindi sono contento della prestazione. Secondo me c’è stata un po’ di fortuna, ma anche un po’ di esperienza. Però posso essere contento e adesso vediamo cosa ne esce al prossimo turno".