video suggerito
video suggerito

Il tennista pensa di aver sbagliato e urla, ma vince il punto. L’arbitro lo punisce e perde la partita

Daniel Altmaier l’ha fatta grossa, un errore di valutazione gli è costato carissimo nella partita con il serbo Lajovic del primo turno del torneo ATP 500 di Rio de Janeiro.
A cura di Alessio Morra
0 CONDIVISIONI
Immagine

Torneo ATP 500 di Rio de Janeiro, un appuntamento tradizionale, che però non risalta quanto il torneo di Doha, il pari grado che però ha in tabellone Sinner e Alcaraz. Eppure in Brasile è accaduto qualcosa di particolarissimo. Un tennista colpisce la pallina, ma è convinto di aver sbagliato e invece il punto lo vince. L'arbitro lo punisce, gli toglie il punto, per punto disturbato. Il punto successivo è quello che lo condanna alla sconfitta. Per Daniel Altmaier un urlo che letteralmente grida vendetta.

Altmaier si rammarica per un errore, in realtà è un punto vincente

I tornei sudamericani sul rosso sono un mondo a parte, un meraviglioso mondo a parte. Non un sottobosco, ma a tratti un mondo un po' vintage di vivere il tennis. A Rio de Janeiro, dove c'è anche Berrettini, la partita tra Altmaier e Lajovic ha avuto un finale sorprendente. Il serbo aveva vinto il primo set per 6-4, il secondo si decide al tie-break, che è equilibratissimo. Sul 7-7, il tedesco messo alle strette tira fuori un colpo magnifico, che però non riesce a sentire bene e dopo aver colpito è convinto di aver sbagliato e dice: "No, no!".

Ma è un punto disturbato, punto a Lajovic che poi vince

Lajovic arriva sulla pallina, ma a rete sbaglia: è setpoint Altmaier, invece no. L'arbitro dice che quello è un punto disturbato. Dunque punto per il serbo, che poco dopo chiude l'opera, vince il tie-break 9 punti a 7 e si qualifica per gli ottavi di finale. Altmaier si pente amaramente, Lajovic festeggia il passaggio al secondo turno che potrebbe vivere contro Matteo Berrettini, che ha scelto lo ‘swing sudamericano', il romano però deve prima però sconfiggere il cileno Barrios Vera.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views