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Roland Garros

Elena Rybakina gela un giornalista alla domanda su Stefano Vukov: “Non mi sorprende che la faccia tu”

Elena Rybakina ha risposto in conferenza a una domanda sul suo chiacchierato coach Stefano Vukov, punzecchiando prima il giornalista che gliela aveva fatta.
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Elena Rybakina è stata eliminata clamorosamente al secondo turno del Roland Garros dall'ucraina Yuliia Starodubtseva, numero 55 al mondo, che ha fatto a 26 anni il colpo più importante della sua carriera. Un'uscita prematura che potrebbe farle perdere il numero due del ranking dietro Aryna Sabalenka, qualora Iga Swiatek dovesse vincere il torneo parigino. Nella conferenza post partita, la russa naturalizzata kazaka si è trovata a dover rispondere a una domanda sul suo chiacchieratissimo coach Stefano Vukov, che era stato visto lasciare il box del suo team durante il match.

Elena Rybakina infastidita dalla domanda sul suo coach Stefano Vukov dopo l'eliminazione al Roland Garros

Alla Rybakina è stato chiesto quali fossero i motivi che avevano portato Vukov ad andarsene a metà partita e la 26enne moscovita ha difeso il suo allenatore, mostrando chiaramente fastidio per la domanda: "Non mi sorprende che queste domande vengano da te – ha premesso Elena, mandando una frecciata al giornalista che evidentemente in passato era stato tra quelli che avevano parlato del rapporto ‘tossico' tra Rybakina e VukovBeh sì, era in tribuna e se n'è andato perché non si è sentito bene negli ultimi giorni. Quindi mi aveva avvertito che se ne sarebbe potuto andare".

"Ho cercato di restare concentrata, ma lui non si sentiva bene e… beh, non è stata una sorpresa. Ne avevamo parlato. Quindi da quel punto di vista nulla di strano – ha continuato la kazaka, che poi ha ammesso di essere stata molto lontana dal suo livello – Il mio team cercava di dirmi di alzare l'energia e di provare a spingere di più con le gambe. Oggi non c'è stato abbastanza da parte mia. Anche quando non stavo davvero attaccando la palla ma cercavo solo di tenerla in campo, ho commesso troppi errori".

Il rapporto ‘tossico' tra Rybakina e Vukov: la sospensione da parte della WTA per i suoi comportamenti

Stefano Vukov era finito nel mirino un anno e mezzo fa per i suoi metodi di allenamento che sconfinavano in un comportamento aggressivo sul campo, con urla e insulti come "stupida" o "ritardata", e altri commenti umilianti. In molti lo avevano accusato di abuso psicologico e manipolazione della Rybakina, sfruttando la relazione di dipendenza in modo tale da compromettere il benessere fisico ed emotivo della giocatrice.

Dopo la separazione annunciata dalla tennista kazaka prima dello US Open 2024, Vukov era stato reintegrato nel suo team all'inizio del 2025, ma la WTA aveva aperto un'indagine per violazione del codice di condotta, sospendendolo provvisoriamente a gennaio e poi bandendolo per un anno a febbraio, con divieto di contatti durante l'inchiesta. Da parte sua, la Rybakina aveva sempre negato abusi e difeso il coach.

Stefano Vukov con Elena Rybakina in allenamento al Roland Garros
Stefano Vukov con Elena Rybakina in allenamento al Roland Garros

Vukov poi ha fatto appello e la sospensione è stata revocata ad agosto 2025 dopo un arbitrato indipendente. Il 39enne coach croato è dunque tornato ufficialmente in squadra a partire dal torneo di Cincinnati e i risultati da lì in poi hanno dato ragione al ritrovato sodalizio, vista l'ascesa della tennista kazaka, nonostante non si siano mai spente le polemiche sul loro rapporto personale.

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