David Ferrer: “Ho parlato con Alcaraz, e mi ha detto come sta. Speriamo possa tornare agli US Open”

Carlos Alcaraz si sente come un leone in gabbia. È questo che si intuisce dalle parole di David Ferrer, l'ex tennista e capitano di Coppa Davis della Spagna. Il classe 1982 è in contatto costante con il numero due del mondo ancora fermo ai box per curare l'infortunio al polso. Mentre l'imprevedibile Roland Garros sta entrando nella sua fase finale, il campione murciano è alle prese con un lavoro specifico utilizzando anche la mano sinistra come mostrato negli ultimi video. Come procedono le cose? Ferrer ha dato un po' gli ultimi aggiornamenti, parlando del suo stato d'animo e delle prospettive.
Ferrer e la chiacchierata con Carlos Alcaraz, come procede il recupero dall'infortunio al polso
La cosa più importante è che a quanto pare il percorso di recupero sta andando bene, anche se è difficile dire quando potrà tornare a giocare. Quello che sappiamo con certezza è che Carlos Alcaraz dopo aver saltato la stagione sulla terra rossa, farà lo stesso anche sull'erba. Arrivederci dunque al cemento? L'obiettivo è quello di provare a giocare almeno l'ultimo Slam della stagione, ovvero gli US Open al termine dell'estate. A RNE Deportes David Ferrer ha provato a fare il punto spiegando che al momento è impossibile avere certezze: "Parlo con lui e il recupero sta andando bene. L'obiettivo è che possa tornare durante la stagione sul cemento e arrivare agli US Open. Speriamo. Non lo so con certezza. Ovviamente sento Carlos, il recupero procede bene, ma in questo momento bisogna avere pazienza. Siamo ancora in una fase di attesa e di lavoro. La cosa importante è che, quando tornerà a giocare e farà il suo debutto ufficiale in competizione, sia davvero pronto. Alla fine non conta tanto affrettare i tempi, quanto essere nelle condizioni giuste per rientrare e competere al massimo livello".
Lo scambio di messaggi con Alcaraz
Il problema fisico a cui è andato incontro impone la massima cautela per evitare il rischio di ricadute, considerando anche quanto il polso sia sollecitato. Ferrer che si è concesso anche alla trasmissione El Partidazo de COPE spiegando che proprio in queste ore Carlitos si sottoporrà a visite di controllo: "Guarda, proprio questa mattina gli ho mandato un messaggio molto presto, perché io mi alzo sempre abbastanza presto. Mi ha sorpreso il fatto che mi abbia risposto subito. Gli ho detto: ‘Accidenti, che strano che mi rispondi così presto! E lui mi ha spiegato che stava andando a Barcellona per vedere il dottor Ángel Cotorro".
Com'è lo stato d'animo di Alcaraz? Dai contenuti postati sembra che lo spagnolo sia sereno, ma è inevitabile che gli manchi molto la competizione e a quanto pare anche l'impossibilità di poter giocare anche a golf, oltre che a tennis: "Mi raccontava che ha una grandissima voglia di tornare a competere, che questo periodo di stop gli sta sembrando molto lungo. E questa, secondo me, è una cosa molto positiva. È molto positivo che Carlos abbia ancora tutta questa voglia e questo entusiasmo di tornare a giocare. È sulla buona strada. La cosa che mi ha fatto più piacere è stata proprio sentirgli dire che vuole tornare. Questo mi ha trasmesso entusiasmo e fiducia, perché significa che quando tornerà lo farà con grande motivazione, con la giusta fame e con l'entusiasmo di chi non vede l'ora di rientrare".