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Cobolli si ritira dal derby italiano agli US Open, Musetti affranto: “Non volevo finire così con lui”

Musetti corre ad abbracciare Cobolli dopo l’annuncio del ritiro, l’immagine toccante dagli US Open: “È il miglior amico nel circuito. Ci conosciamo da quando avevo 9 anni”
A cura di Ada Cotugno
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Lorenzo Musetti approda per la prima volta agli ottavi di finale, ma agli US Open ha poco da festeggiare. Il toscano ha affrontato Flavio Cobolli nel terzo turno in un derby tutto italiano, ma il suo avversario ha alzato bandiera bianca all'inizio del terzo set e si è ritirato: le sue condizioni fisiche non gli hanno permesso di finire la partita anche se ha stretto i denti più volte per provare a onorare l'impegno.

Il romano si trovava sotto per 6-3, 6-2 nei primi due parziali e ha preferito tornare negli spogliatoi per non aggravare ancora di più le sue condizioni precarie. Più volte si è rivolto al fisioterapista e da subito è stato chiaro che ci fosse qualche problema. L'Italia sorride solo a metà e Musetti non festeggia il passaggio agli ottavi: prima di tutto viene la preoccupazione per le condizioni del suo grande amico, una persona con la quale ha condiviso tutto il percorso fin da quando erano soltanto due bambini.

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La reazione di Musetti al ritiro di Cobolli

L'immagine che arriva dagli Stati Uniti è toccante e celebra i valori più puri dello sport. Musetti e Cobolli si conoscono da una vita intera e sono grandi amici fuori dal campo, per questo hanno vissuto il derby italiano agli US Open con enorme emozione: quando il romano ha annunciato il ritiro il suo rivale è corso da lui per abbracciarlo, una scena bellissima che diventa l'emblema di tutta la partita.

Purtroppo Cobolli ha deciso di ritirarsi all'inizio del terzo set a causa di un problema fisico che lo ha condizionato pesantemente, aprendo così le porte degli ottavi di finale per Musetti. Ma il tennista toscano non pensa alla vittoria: "Non volevo finire così con Flavio, è il miglior amico nel circuito. Ci conosciamo da quando avevo 9 anni, le famiglie si conoscono, abbiamo speso tante ore fuori e dentro al campo. È un finale amaro, però è chiaro che sono contento di essere agli ottavi per la prima volta. Ho capito nel secondo set che aveva dei grossi problemi, però è rimasto ed è sempre difficile da affrontare. Gli auguro il meglio per il prosieguo della stagione e che possa tornare in forma subito".

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