Cobolli racconta la rimonta su Jodar a Cincinnati: “A volte devo ricordarmi che sono davvero bravo”
Flavio Cobolli è ai quarti di finale del Masters 1000 di Cincinnati a seguito della vittoria in rimonta contro il talento spagnolo Rafa Jodar. Di 4-6, 7-6, 6-3 il punteggio in favore del romano che al termine di questa sfida ha espresso tutta la propria soddisfazione per questo risultato che di certo è una grande iniezione di fiducia in vista del prossimo turno che lo vedrà protagonista contro il vincente della sfida tra Zverev e Tommy Paul.
"Sono orgoglioso. È stata una partita molto dura e fisica contro Jodar che sta facendo una stagione incredibile e presto sarà molto vicino alla top 5". Ma soprattutto Cobolli vuole rialzare la testa dopo la finale persa al Roland Garros proprio contro Zverev e l'uscita di scena ai quarti di finale di Wimbledon. E proprio dopo questa vittoria su Jodar lo stesso Cobolli esprime tutta la propria soddisfazione: "A volte devo ricordarmi che sono davvero bravo". Come se volesse dire a se stesso come sia necessario credere molto di più nelle proprie potenzialità.
Battere Jodar di certo non è facile, anzi, si tratta di uno dei talenti del tennis mondiale e che lo stesso Cobolli ha promosso come prossimo all'inserimento in top 5. "Ho giocato una grande partita, a un ottimo livello per quasi tre ore, contro uno dei migliori giocatori del circuito in questo momento e a cui auguro il meglio per il futuro, ma non oggi". Sorride Cobolli quando parla così di Jodar ma sa di aver fatto davvero una splendida prestazione. In questa partita infatti c'è stato quel Flavio che ha fatto tanto appassionare l'Italia con la sua grinta la sua tenacia e caparbietà. Un Cobolli che non molla mai mostrando a tutti come tante cose stiano funzionando bene per lui: il diritto, il gioco di gambe, la grinta.
La partita di Cobolli contro Jodar
"Il mio dritto, il mio servizio e la mia risposta sono stati migliori rispetto all'altra partita – aggiunge Cobolli il quale riconosce di aver davvero fatto benissimo –. Il modo in cui ho lottato in campo ha fatto la differenza". Cobolli è stato protagonista di una partita a due facce. Un primo set equilibrato in cui il tennista romano si è lasciato sfuggire l'opportunità di fare il break già nel terzo game anche se dal 4-3 per Jodar i due avversari non hanno più portato a casa i propri turni di servizio consentendo allo spagnolo di prendersi la partita. L'equilibrio c'è stato anche nel secondo set in cui è stato poi decisivo il tie break dominato da Cobolli. Nel terzo set il sesto game è stato decisivo lasciando a Cobolli la strada spianata per i quarti.