video suggerito
video suggerito

Botta e risposta tra Muchova e giornalista dopo la vittoria al Boss Open di Stoccarda: “Che avete voi cechi?”

La tennista ceca si è qualificata battendo in 3 set (1-6, 6-3, 6-0) la belga Mertens. A fine match la domanda del giornalista provoca la reazione della giocatrice: “Cosa avete voi giocatori cechi?”.
A cura di Maurizio De Santis
0 CONDIVISIONI
Immagine

L'intervista di Karolina Muchova dopo aver battuto Elise Mertens al torneo di Stoccarda non passa inosservata. Non può: sia per la domanda inopportuna e poco rispettosa del giornalista, che ha cercato di essere originale nel porre il quesito ma è rimasto di sasso quando ha ricevuto la risposta della tennista ceca; sia per la reazione della giocatrice che ha bruciato il suo interlocutore con una battuta, poi lo ha lasciato sul posto e se n'è andata. Cosa è successo in quello scambio durato una trentina di secondi? Il reporter ha fatto ironia sulle qualità delle ceche, che sono una decina nelle prime 100 al mondo. Lei non ha gradito e lo ha fulminato con un secco "non te lo dirò".

Il botta e risposta tra il giornalista e Muchova

Muchova si è qualificata ai quarti del Boss Open vincendo in 3 set (1-6, 6-3, 6-0) contro la belga. Il successo conferma l'ottimo avvio di stagione caratterizzato (anche) dal trionfo a Doha e dalle semifinali a Miami. I numeri non dicono tutto ma spiegano bene qual è la tendenza: è attualmente 12ª nel Ranking Wta, ha vinto 14 delle sue ultime 16 partite e quella con Mertens è la 20ª vittoria ottenuta in questo 2026. È in questo solco che arriva la riflessione del giornalista a fine incontro.

"Cosa avete voi giocatori cechi? Ci sono dieci tenniste del vostro Paese nelle prime 120… cos'è: il cibo, la birra? Insomma, qual è il vostro segreto?". Muchova ascolta, fa un sorriso ironico, prima di replicare ci pensa un attimo poi ribatte: "Come hai detto… che è un segreto. E quindi non te lo dirò".

Le reazioni all'intervista: "Ci vuole rispetto!"

In calce al post che ha ripreso quel momento non sono mancati commenti critici nei confronti di quell'osservazione. Tra gli addetti ai lavori, c'è stato anche chi ha descritto quella sortita infelice e, al tempo stesso, fuori luogo rispetto alla storia e alla tradizione dei tennisti cechi che non si affida certo alla fortuna o solo a una generazione d'oro ma a tecnici e a strutture di alto livello. "Non è merito dell'acqua o della birra – si legge in un messaggio su X -, ma di una cultura profondamente radicata di allenamento ad alte prestazioni". E vengono citati, tanto per fare un esempio giocatori del calibro di Ivan Lendl e Martina Navratilova (che hanno fatto la storia del tennis internazionale) oltre a Jan Kodeš, Hana Mandlíková, Jana Novotná, Petra Kvitová, Tomáš Berdych. "Giocatori con la tecnica più pulita e impeccabile che questo sport abbia mai visto Rispetto!".

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views