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Andy Murray distrugge il pickleball: “È un gioco facile. Il rumore mi dà fastidio, a me non mi piace”

L’ex numero 1 del tennis ha usato parole dure nei confronti del pickleball: “Non mi piace, il rumore dà fastidio ed è troppo facile”.
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Andy Murray, ex tennista inglese, numero 1 ATP nel 2016, ha sparato a zero nei confronti del pickleball, un gioco ispirato al tennis, ma con regole differenti, che sta prendendo piede. Con la sua proverbiale onestà lo scozzese ha dichiarato che questo gioco non gli piace, il rumore è fastidioso e lo ha definito pure troppo semplice da giocare.

Murray netto sul pickleball: "Non sono un grande appassionato"

Il quarto dei Fab Four (gli altri ovviamente Federer, Nadal e Djokovic) ha dichiarato pubblicamente di non amare il pickleball, uno sport che negli Stati Uniti sta avendo una crescita impressionante e che conta sempre più praticanti, oltre che una importante copertura mediatica. Il pickleball altro non è uno sport ispirato al tennis, ma con racchette, campi e regole differenti.

Murray senza peli sulla lingua ha dichiarato: "Non sono un grande appassionato di pickleball. Non mi piace. So che è un gioco molto popolare, soprattutto negli Stati Uniti, ma non fa per me. Il rumore mi dà un po' fastidio. Inoltre, penso che sia un gioco piuttosto facile".

Poi Murray ha provato a rendere il suo giudizio meno tranchant: "Come gioco, lo trovo divertente. È un buon modo per socializzare e include anche una certa componente di attività fisica, ma non ne sono un grande appassionato".

Il pickleball ha preso piede negli Stati Uniti

Il pickleball ha grande visibilità e cresce per mille motivi, tanti ex tennisti ci giocano (come Genie Bouchard e Jack Sock, per citarne alcuni), ma in tanti dicono che la tipologia di gioco sminuisca la sua complessità sportiva rispetto al tennis vero. Il commento di Murray si aggiunge dunque al dibattito che suscita opinioni molto contrastanti su questo sport il pickleball, che è arrivato anche in Italia e pian piano sta prendendo piede. Anche se il tennis resta e resterà uno sport molto più praticato e molto più amato dagli appassionati, non solo in Italia, e non solo grazie ai successi di Sinner. Pertanto le parole di Murray, pur schiette, sembrano oggettivamente un tantino eccessive su uno sport che sta venendo fuori ma che resta comunque di nicchia.

Le differenze tra il tennis e il pickleball

La posizione di Murray è comunque sin troppo netta, perché è vero il pickleball si ispira al tennis, ma non si paragona a questo storico e meraviglioso sport, che esiste da secoli e che è lo sport più praticato al mondo. Però va detto che lo spirito del pickleball è esattamente all'opposto rispetto a quello del tennis. Grande accessibilità, ritmi veloci ma gestibili e con un campo più corto per limitare le corse, e ampliare la platea.

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