Alcaraz primo e Sinner nettamente ultimo, l’impietosa classifica del tennis che mostra la differenza

Jannik Sinner ha perso in semifinale agli Australian Open. Non può definirsi una delusione quella sconfitta, perché non si può vincere sempre e perché Djokovic è pur sempre l'uomo dei record del tennis. Ma certamente è stato un risultato inaspettato, sulla carta. Perché una volta avanzata la partita l'esito era quasi scontato. I numeri di Sinner al quinto set sono pessimi, ancora peggiori quelli che lo considerano le partite che sono durate più di 3 ore e 50 minuti. Jannik non ha mai vinto una partita infinita. Il suo record è orribile e questi numeri diventano tremendi se si paragonano a quelli di Carlos Alcaraz, che invece quando gli incontri si allungano diventa insuperabile.
Sinner non ha mai vinto partite diventate maratone
I numeri generalmente non mentono, sempre vanno interpretati. In questo caso l'interpretazione è assai semplice. Analizzando gli incontri dei tennisti che hanno giocato almeno una finale Slam dal 2008 in poi, sono ventuno, incontri che hanno avuto quantomeno una durata di 3h50′ si nota come Sinner sia clamorosamente all'ultimo posto: 8 partite e 8 sconfitte in un long match. Zero vittorie e dunque percentuale facilissima da fare.
Alcaraz invece ha perso solo una volta una maratona, lo batté Berrettini
Già vedere Jannik all'ultimo posto fa specie, vederlo nei bassifondi con Alcaraz primo poi rende tutto molto più pesante. Perché lo spagnolo invece ha vinto 12 delle 13 partite maratone disputate nella sua carriera, ne ha persa solo una, con Berrettini agli Australian Open del 2022. Un mondo totalmente capovolto per Carlos e Jannik: primo e ultimo dei magici ventuno. Supera il 92% il numero di vittorie in una partita lunga per Alcaraz, che ha imparato bene dal suo maestro.
Nishikori e Nadal gli altri iron man del tennis
Perché sul podio c'è Rafa Nadal, che è terzo con 30 vittorie e 10 sconfitte (75%) e precede Djokovic di un soffio (30 vittorie, 11 sconfitte). Poi Murray, Kevin Anderson e Berdych. Al secondo posto, a sorpresa, c'è Kei Nishikori, resistente come pochi quando era in condizione: 13 vittorie e 2 sconfitte per il giapponese. Cinquanta percento spaccato per Medvedev, poco meglio Zverev. Mentre bassa è la percentuale anche di Roger Federer, vincitore del 33% delle partite da 3h50′ in su: 6 vittorie e 12 sconfitte. Quantomeno Sinner può dire di essere in buona compagnia.

Le 8 partite infinite perse da Jannik Sinner al quinto set
US Open 2022: quarti con Alcaraz 6-3 6-7 6-7 7-5 6-3
Australian Open 2023: ottavi con Tsitsipas 6-4 6-4 3-6 4-6 6-3
Roland Garros 2023: secondo turno con Altmaier 6-7 7-6 1-6 7-6 7-5
Us Open 2023: ottavi con Zverev 6-4 3-6 2-6 6-4 6-3
Roland Garros 2024: semifinale con Alcaraz 2-6 6-3 3-6 6-4 6-3
Wimbledon 2024: quarti con Medvedev 7-6(7) 4-6 6-7(4) 6-2 6-3
Roland Garros 2025: finale con Alcaraz 4-6 6-7 6-4 7-6 7-6
Australian Open 2026: semifinale con Djokovic 3-6 6-3 4-6 6-4 6-4