Sofia Goggia racconta il doppio virus: “Avevo tremori, dolori invalidanti, non mi venivano le parole”

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La sciatrice italiana ha parlato dei virus contratti in Argentina. Sofia Goggia ha raccontato delle grandi difficoltà con cui ha dovuto convivere nelle scorse settimane.

Campionessa vera, Sofia Goggia spesso ha dovuto fare i conti degli infortuni, che spesso l'hanno fermata sul più bello nella sua carriera. La sciatrice bergamasca recentemente ha accusato dei problemi di salute, inizialmente non meglio specificati, che l'hanno costretta a tornare in Italia e a fermarsi. Due virus contratti in Argentina che hanno lasciato strascichi e che impediscono alla bergamasca di iniziare regolarmente la stagione. Adesso Goggia ha detto qualcosa di più e quello che ha rilevato rende bene l'idea di quello che ha dovuto vivere.

Goggia non sa quando tornerà in pista

Al Media Day della FISI Sofia Goggia ha parlato della stagione che sta per iniziare, ha ricordato il suo percorso ed ha toccato anche il tema del virus spiegando cosa le è successo: "Il virus ha colpito un po' il sistema nervoso, ma è una cosa diversa. Non ho una tempistica per il recupero. Potrebbe essere tra dieci giorni o tra un mese e mezzo".

"Ero spaventata più per i dolori che per i tremori"

La salute viene prima di tutto, poi si penserà all'attività, all'allenamento e alle gare di Coppa del Mondo. La campionessa azzurra ha parlato anche del grande spavento provocato dai sintomi del virus che le ha portato dolori terrificanti e problemi anche nella scansione delle parole: "Questa infezione virale mi ha fermato. Mi ha dato tanti sintomi a livello neurologico. Mi sono spaventata più per i dolori che non per i tremori o comunque per il fatto di non riuscire a scendere le scale. Dovevo scandire molto di più le parole, non mi venivano in mente, perdevo il filo del discorso di quanto avevo detto poco prima".

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Sofia Goggia ha vinto la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Milano–Cortina 2026.

La prima gara della stagione, in programma a Soelden, non la disputerà, proverà a esserci per le gare di fine novembre negli Stati Uniti e in Canada. Quegli appuntamenti in Nord America sono importanti, ma non prioritari: "Il trend è positivo. Mi sento ancora stanca. L'obiettivo primario è quello di tornare a stare bene come persona. Non ho una tempistica per il mio ritorno". 

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