Rottura del legamento crociato del ginocchio destro. L'esito degli esami diagnostici è calato come una sentenza sulla stagione di Aleksander Aamodt Kilde: il campione norvegese, detentore della Coppa del Mondo di Sci Alpino, è caduto durante una sessione di allenamento in Super-G a Reiteralm, in Austria. Il dolore e la sensazione che quell'incidente avesse provocato conseguenze preoccupanti ("temo sia qualcosa di serio", aveva raccontato alla tv del suo Paese) hanno trovato conferma nei controlli svolti sull'articolazione sollecitata dal movimento brusco e innaturale.

Una volta accertate le sue condizioni, dopo un breve consulto medico, si è deciso di intervenire chirurgicamente: trasportato all'ospedale di Innsbruck, sarà operato nella giornata di domenica. L'infortunio capitato a Kilde interrompe la stagione agonistica sul più bello: il campione scandinavo è attualmente secondo nella classifica di Coppa, preceduto dal francese Alexis Pinturault.

Il campione in carica dovrà riporre nel cassetto ogni speranza di conquistare un'altra sfera di cristallo (simbolo del trionfo assoluto) né potrà partecipare ai Mondiali che sono in calendario a Cortina nel prossimo mese di febbraio. La sua esperienza, almeno per adesso, si è fermata sulle nevi in Austria.

Sono in buone mani – ha ammesso Kilde, come riportato dal sito della Federazione norvegese – e seguito da persone che hanno grande esperienza in questo campo. Mi dispiace molto che l'infortunio sia avvenuto in un ottimo momento di forma.

L'infortunio di Kilde è il terzo incidente di rilievo capitato nel giro di una settimana alla selezione norvegese: nell'appuntamento del Gigante di Abelboden, infatti, anche Lucas Braathen e Atle McGrath avevano riportato infortuni al ginocchio egualmente gravi. Tutti costretti a restare fermi per diversi mesi tra guarigione e riabilitazione.