Le nevi del Sestriere si tingono ancora una volta di azzurro. A colorarle con la sfumatura della vittoria è Federica Brignone: raccoglie il tredicesimo successo della carrier e lo fa al termine di una gara di "Gigante" combattuta, disputata sul filo dei centesimi. Perché è davvero per un pelo che sul gradino più alto del podio non è salita da sola: 2'21″15 è il tempo che ha permesso all'italiana di imporsi, sia pure a pari merito con la slovacca Petra Vhlova. Alle loro spalle è finita la statunitense Mikaela Shiffrin. Quella odierna è stata anche una delle gare più combattute di sempre, con le prime tre atlete raccolte in un centesimo di secondo.

  • La classifica che sorride. A quattro gare dal termine del circuito, Federica Brignone è al comando della graduatoria di specialità con 375 punti, 61 in più della Shiffrin e 111 in più di Marta Bassino. Tutto qui? No, ad alimentare fiducia e soddisfazione per la stagione è anche un altro dato: in classifica generale di Coppa del Mondo adesso è terza, con 665 punti, sulle tracce della Vhlova (713) e della Shiffrin, prima con 946 punti.

Com'è andata la gara della Brignone? Il racconto di quanto accaduto al Sestriere è da brivido. A "scaldare" il clima rigido ci ha pensato la prestazione dell'italiana che s'è resa protagonista in entrambe le discese. Praticamente perfetta nella prima manche, serviva replicare la performance anche nella seconda… e Federica lo ha fatto tenendo testa alle due rivali anche nella seconda prova quando – esibendo postura e sciata "pulite" – è riuscita a fermare il cronometro su 2'21″15. Lo stesso tempo della slovacca Vhlova, un centesimo in più della Shiffrin che si attesta su 2'21″16.

  • E le altre italiane che gara hanno fatto? Risultati tra luci e ombre: Sofia Goggia ha chiuso al nono posto, subito davanti a Marta Bassino decima. Buona la seconda manche di Irene Curtoni: le è servita almeno per risalire fino al diciottesimo posto.