Jacquelin ce l’ha fatta, ha portato Marco Pantani sul podio olimpico: l’esultanza in onore del Pirata

Emilien Jacquelin era tra gli atleti maggiormente attesi a questa Olimpiade invernale di Milano Cortina e non solo per la Francia che confidava in lui per le medaglie nello sci di fondo. Ma anche da tantissimi altri appassionati di sport perché il campione transalpino era salito all'onore delle cronache ben prima dell'inizio dei Giochi per indossare l'orecchino di Marco Pantani. E proprio al "Pirata" ha dedicato la sua esultanza al momento della conquista della medaglia di bronzo nell'inseguimento a squadre dello sci di fondo sui 12.5: indice all'orecchio e braccia e sguardo al cielo.
Jacquelin alle Olimpiadi con l'orecchino di Pantani: la dedica al "Pirata" per la medaglia di bronzo
Tutti lo attendevano e Jacquelin non ha tradito nel momento che attendeva dall'inizio di questa Olimpiade, con cui ha iniziato con una aspettativa e una attenzione ben oltre le sue indubbie qualità che avrebbero potuto portare una medaglia alla Francia. Il fondista francese aveva attirato su di sé l'attenzione generale portando ai Giochi Invernali il "Pirata", Marco Pantani suo idolo sin da piccolo e grande punto di riferimento nello sport e nella vita.
Attraverso una richiesta, accettata volentieri dalla famiglia di Marco, Jacquelin ha così potuto indossare l'orecchino di diamanti che il Pirata portava con sé nella seconda parte della sua straordinaria carriera. Lo stesso orecchino che Jacquelin ha indicato al mondo, poco prima di prendersi il bronzo, per poi alzare le braccia e guardare verso il cielo e indicare chi, da lassù, gli ha permesso di trovare le energie necessarie per coronare un sogno che va ben oltre il semplice podio.
Jacquelin e l'amore per il "Pirata": il gesto per Pantani anche nella 10km individuale
Dopotutto era una delle ultime occasioni, perché Emilien Jacquelin aveva provato a strappare la medesima emozione nella gara precedente, la sprint maschile sui 10 km corsa il 13 febbraio 2026 e dove era stato costretto ad un semplice 4° posto. 0 errori al tiro con un perfetto 10/10 ma con un tempo (23:09.2) troppo alto per salire sul podio. Che ha sfiorato per tutta la gara e lo ha perso per 0.2 secondi, pagando la stanchezza nel finale. Dove però anche in quel caso, non ha dimenticato l'omaggio personale a Pantani: via la bandana prima degli ultimi metri, mostrando ancora una volta l'orecchino del Pirata al mondo. Che oggi dopo il bronzo, risplende ancora di più.