La Coppa del Mondo di sci alpino sta procedendo con diversi momenti thrilling, unendosi al Covid, con l’ultimo focolaio a Wengen che ha fatto saltare la Discesa Libera maschile, anche le condizioni atmosferiche un po’ folli in questo inverno. Se ci sono state gare saltate o rinviate per troppa neve e condizioni al limite, a Maribor non si è potuto gareggiare perché non c’era un goccio di neve. Ma il Circo bianco ha molte risorse e le ragazze sanno già da qualche settimana che domani e dopodomani il doppio Gigante è stato spostato e si disputerà sulla pista Podkoren di Kranjska Gora.

Lo scorso anno è stato il Covid a impedire le gare in Slovenia a fine marzo, mentre l’anno precedente furono gli uomini a gareggiare con le vittorie di Kristoffersen e Ramon Zenhäusern. Ultime due gare della Coppa del mondo femminile a Kranjska Gora sono quelle del gennaio 2018, un Gigante e uno Speciale vinti entrambi da Mikaela Shiffrin. La regina americana quest’anno sarà ancora al cancelletto di partenza ma insieme a lei tante atlete di grande spessore e la numero uno fino a oggi nello Slalom Gigante, la nostra Marta Bassino.

Marta ha iniziato la stagione col botto. Nella prima gara di ottobre a Sölden, sempre in Slalom Gigante ha vinto subito, salendo sul podio insieme a Federica Brignone, seconda. Ha poi vinto anche lo Slalom Gigante di Courchevel sulla svedese Sara Hector, andando male nel secondo disputato in Francia. Da quel momento niente più Gigante perché purtroppo per lei e per noi quello di Semmering è saltato. Per sopperire alla penuria di Slalom Gigante, Marta Bassino ha gareggiato con discreti risultati anche nelle gare veloci, mostrando come quest’anno sia cresciuta sotto tutti i punti di vista.

La sua sciata è la più morbida e setosa del Circo bianco, nessuna come lei riesce ad accarezzare la neve e a piegarla, quasi senza forza e sforzo, alla sua volontà. Per tutti è la campionessa dello stile ma in questa stagione ha aggiunto anche un’aggressività di attacco al palo che prima non si era vista e che la mette un gradino sopra le altre nella sua disciplina. Un’atleta così migliorata, così talentuosa e unica, padrona di una specialità e abile in almeno altre due deve a questo punto guardare alla Coppa del Mondo generale, dove lo scorso anno proprio una gigantista ha trionfato, la connazionale Brignone.

E pensando alla Coppa del Mondo generale, ecco che i due Slalom Gigante di Kranjska Gora per lei sono davvero uno spartiacque importante. In questo momento in testa c’è Petra Vlhová, che ha vinto tanto a inizio stagione e adesso sta subendo il ritorno in Speciale di Mikaela Shiffrin. Seconda è Michelle Gisin, svizzera anche lei molto forte nello Speciale ma mai al livello delle altre due. Terza proprio l’americana Shiffrin, che sembra tornare a dominare nello Slalom Speciale ma che, ha già annunciato, salterà quasi tutte le gare di velocità per prendersi una stagione in cui ricominciare piano solo con le discipline tecniche.

A questo punto, una Marta Bassino che ha 276 punti in meno di Vlhová ma ben 5 Slalom Gigante da disputare può davvero pensare di piazzare il colpaccio della vita, cercando magari di andare forte anche in SuperG. Le speranze, le possibilità e la voglia ci sono. Bisogna però partire subito forte da oggi, con il primo Gigante di Kranjska Gora. Marta Bassino lo sa e farà di tutto per vincerlo.