Come funziona il curling e a cosa serve la scopa: le regole dello sport alle Olimpiadi invernali

Il Curling è una delle specialità che alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 può portare medaglie all'Italia. La pietra usata come boccia e le caratteristiche scope-spazzola per levigare le irregolarità della superficie ghiacciata sono gli attrezzi usati dagli atleti, che restano in equilibrio indossando scarpe speciali. Stefania Constantini e Amos Mosaner sono gli atleti di punta degli Azzurri: ripartono dai Giochi Invernali per difendere in patria il titolo nel doppio misto conquistato a Pechino 2022. La coppia tricolore, che nel 2025 ha ottenuto anche il fregio mondiale, ha già debuttato in questi giorni ed è scesa in pista da imbattuta (22 partite consecutive). A testimonianza di quali siano le aspettative in questa disciplina, c'è un altro dettaglio: Mosaner è uno dei portabandiera dell'Italia durante la cerimonia di apertura.
Cos'è il gioco del Curling e perché si chiama così
Il curling è uno sport di squadra che si gioca su una pista di ghiaccio. Le squadre si sfidano a lanciare delle pesanti pietre di granito (di forma circolare e munite di un manicotto per maneggiarle) verso un bersaglio disegnato sul suolo. È una delle discipline più antiche del mondo che ha origine in Scozia (XVI secolo) e il nome deriva dal verbo inglese "to curl" che indica la traiettoria curvilinea impressa alla pietra in fase di lancio. Ma c'è anche chi menziona lo scozzese "to curr" che invece richiama il rumore prodotto dallo scivolamento delle pietre sul ghiaccio.

Come funziona: le regole dello sport olimpico
Sheet è il nome della pista ghiacciata sulla quale le squadre composte da 4 giocatori si alternano nel lancio di 8 stones a testa per ogni turno (end). Conquista punti e vince chi piazza le pietre il più vicino possibile al bersaglio (house). Ogni giocatore deve rilasciare la pietra prima della hog line (linea di gioco) imprimendole una leggera rotazione mentre i compagni di squadra, armati di scope-spazzola, cercano di agevolarne il movimento tenendo "pulita" la traiettoria dalle asperità o dalle irregolarità del fondo ghiacciato. Ogni squadra ha un Lead, un Second, un Third e lo Skip (il capitano, che decide la strategia e solitamente lancia le ultime due pietre).
A cosa serve la scopa e perché si "spazzola"
Perché i giocatori spazzolano freneticamente la superficie davanti alla pietra? È la domanda che tutti si fanno nel vedere gli atleti in azione con la scopa. L'azione di sfregamento aiuta a ripulire il fondo ghiacciato dai granuli di acqua congelata così che la pietra possa scivolare bene e alla giusta velocità, non subire deviazioni di traiettoria.

Altra curiosità: come sono fatte le scarpe che indossano i giocatori? Si tratta di calzature asimmetriche, l'una ha una funzione diversa dall'altra, grazie alle quali i giocatori di curling riescano a mantenersi in equilibrio sul ghiaccio e a eseguire i movimenti necessari in gara. La prima si chiama "slider"(dal verbo to slide, far scorrere), è calzata al piede che si distende durante il lancio e ha una suola fatta di materiale scivoloso. La seconda si chiama "gripper" e la suola gommata è fatta di materiali ad alta aderenza, fondamentale in fase di spinta iniziale e per non finire gambe all'aria mentre si usa la scopa-spazzola. C'è ancora un altro accessorio che è fondamentale, "l'anti-slider": è una fettuccia in gomma rimovibile che si applica alla suola e permette ai giocatori di muoversi in sicurezza anche quando non sono direttamente impegnati nei lanci.
Quanto pesa la stone del curling
La pietra è realizzata in un granito speciale estratto dall'isola scozzese di Ailsa Craig che ha la caratteristica di essere quasi del tutto idrorepellente. Da regolamento uno stone pesa tra i 17 e i 20 kg, ha una circonferenza massima di circa 91 cm ed è alto almeno 11 cm. La parte inferiore è concava per agevolare l'effetto scivolamento e dotata di un sottile anello esterno (largo circa 6-12 millimetri) che tocca sul ghiaccio. Sulla parte superiore c'è una maniglia colorata che si usa per manovrare la pietra e, al tempo stesso, distinguere il colore delle squadre.

Come si calcola il punteggio del Curling e quando si vince
Il punteggio si conta alla fine di ogni end (turno). I punti sono attribuiti per "vicinanza": uno per ogni pietra che è più vicina al centro del bersaglio (house) rispetto alla miglior pietra degli avversari. Le pietre che sono considerate per il calcolo del punteggio sono solo quelle che toccano oppure sono all'interno del cerchio esterno della house.
Vittoria: Vince la squadra che ha accumulato il maggior numero di punti totali alla fine di tutti i turni previsti. In caso di pareggio, si procede con un extra-end per stabilire il vincitore.