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Un grande Martinenghi conquista la medaglia d’argento nei 100 rana ai Mondiali di nuoto

Grandissima prestazione dell’azzurro che è salito sul podio (58″84) sulla scia di Fink (oro con il tempo di 58″57) e davanti a un big come Peaty (59″10)
A cura di Maurizio De Santis
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Nicolò Martinenghi ha conquistato la medaglia d'argento nei 100 metri rana ai Mondiali di nuoto in corso a Doha. Grandissima prestazione dell'azzurro che è salito sul podio (58″84) sulla scia dell'americano Nic Fink (oro con il tempo di 58″57) e davanti a un big come il britannico Adam Peaty (59″10), apparso in difficoltà e non ancora al meglio della condizione.

Il secondo posto ottenuto nella prova odierna conferma Martinenghi tra i più forti della specialità. Lo spiega la sequenza dei risultati: nel 2022 a Budapest infilò al collo il metallo più prezioso, mentre l'anno dopo (2023, a Fukuoka) strappò un altro argento.

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"Sono stremato – le parole a caldo ai microfoni della Rai dell'azzurro -, volevo passare sui 27″4 ai primi 50 e ci sono riuscito, speravo di fare un po’ meglio nella vasca di ritorno.. È stata una gara molto strana… dove tutti mi sono sembrati un po' lenti a parte Nic che all'altezza dei 50 metri ha preso il volo. Per me questo risultato costituisce motivo d'orgoglio perché arriva dopo un anno abbastanza difficile. Ma quando devo metterci grinta e farmi trovare pronto, ci sono".

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L'argento di Martinenghi porta in dote all'Italia l'ottava medaglia complessiva in questa edizione iridata. È arrivata grazie a una bella rimonta del 24enne varesino, protagonista di una seconda parte di gara in crescendo quando, aumentando i numeri di colpi, s'è avvicinato di molto all'americano ed è riuscito a tenere a bada il ritorno di Peaty.

L'inglese, reduce da un periodo oscuro per le conseguenze della depressione, ha scolpito il suo quarto metallo ai Mondiali: dopo il tris tutto d'oro tra Kazan 2015, Budapest 2017 e Gwangju 2019, il bronzo è il più classico colpo di coda del campione.

Fink fortissimo, Martinenghi che rasenta la perfezione, Peaty che ha sempre la stoffa del campione anche se un po' appannato per vicende personali. Lì davanti hanno dettato il ritmo, cancellando le ambizioni di medaglia di Arno Kamminga, argento sia nel 2022 che nel 2023. L'olandese ha chiuso solo al quinto posto con un distacco di sei decimi e mezzo in più rispetto tempo registrato dall'oro americano (58"57). Ai piedi del podio è arrivato l'australiano Sam Williamson, che ha sfiorato il bronzo toccando la piastra su 59"21.

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