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Olimpiadi Tokyo 2020
29 Luglio 2021
5:18

Fenomeno Paltrinieri, argento nel nuoto negli 800 sl. Batte anche la mononucleosi

Gregorio Paltrinieri ha conquistato la medaglia d’argento negli 800 stile libero alle Olimpiadi di Tokyo, sfiorando l’impresa e l’oro per appena 24 centesimi. Il campione italiano ha battuto ogni pronostico e quella malattia (la mononucleosi) che lo aveva depotenziato a poche settimane dalla partenza per i Giochi.
A cura di Maurizio De Santis
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Olimpiadi Tokyo 2020

Lo davano per spacciato, ha sfoderato la classe e il cuore dei campioni. Gregorio Paltrinieri ha conquistato una medaglia d'argento straordinaria nel nuoto, la seconda dopo l'oro nei 1550 stile libero a Rio 2016. In finale degli 800 stile libero era arrivato con il penultimo tempo delle qualificazioni, ce l'aveva fatto per un pelo e sembravano poche le speranze che potesse salire sul podio per una condizione fisica precaria. La mononucleosi lo aveva costretto a una brusca frenata negli allenamenti, mettendone addirittura a rischio la partecipazione alle Olimpiadi a un paio di mesi dalla partenza. Il campione di nuoto carpigiano ha battuto anche la malattia: "Ha cambiato tutto", aveva detto al termine delle batterie. Ma in vasca s'è preso (quasi) tutto quello che è suo.

Paltrinieri argento, ha sfiorato l'oro per 24 centesimi

Il cuore e l'orgoglio hanno spinto Greg. Nelle braccia e nelle gambe aveva la forza dell'uomo che non intende arrendersi al destino e lo cambia alla sua maniera, strappando una medaglia inattesa e bellissima, commovente e meritata, con un tempo di 7'42″11. La gara è stata perfetta, tra lui e l'oro c'è stata la distanza di 24 centesimi ma essere riuscito a tenere testa all'americano Robert Finke (primo in 7'41″87) ha confermato come l'azzurro sia una forza della natura e l'acqua il suo elemento prediletto.

Gara perfetta, decisiva l'ultima vasca

Paltrinieri è partito subito forte, come sempre. Dal tuffo alle prime bracciate s'è capito che avrebbe dato battaglia, non avrebbe mollato e ha iniziato a scavare un solco tra sé gli altri concorrenti "umani": 2 secondi di margine e un passaggio ai 400 metri in 3'50″55. Nella seconda parte ha resistito al rientro degli avversari tenendo un ritmo da 29″ e poco piùogni 50 metri. Solo l'ultima vasca dell'atleta statunitense gli ha soffiato la medaglia più preziosa. Ma il secondo posto vale come una vittoria. E gli altri? L’ucraino Mykhailo Romanchuk (7'42″33) si è dovuto accontentare del bronzo, il tedesco Florian Wellbrock (7'42″68) è rimasto letteralmente schiantato dalla carica di Paltrinieri. Più forte di tutto, s'è spinto oltre i confini, al di là dell'orizzonte chiuso in un vasca.

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