Perché la Ferrari F1 corre a Madrid tra pompe di benzina e ruspe che spalano la terra: una mossa astuta

La Ferrari SF-26 è diventata la prima Formula 1 attuale a girare sul nuovo circuito di Madrid. Charles Leclerc e Lewis Hamilton sono scesi in pista al Madring in un filming day autorizzato dalla FIA: una giornata ufficialmente dedicata alle riprese promozionali, con gomme demo Pirelli e limite massimo di 200 chilometri, ma dal valore simbolico enorme per il nuovo GP di Spagna.
Le immagini circolate dal tracciato e divenute subito virali sui social raccontano perfettamente la natura particolare del Madring. La Ferrari passa su un nastro d'asfalto già pronto e delimitato, con barriere, cordoli e protezioni già installate, ma attorno ci sono ancora ruspe, terra spostata, mezzi da lavoro, aree in completamento e perfino tratti che scorrono accanto a elementi tipicamente urbani, come strade, cartelli e pompe di benzina. Non è una contraddizione: è esattamente l'identità di un circuito semi-permanente che nasce dentro la città e che sta procedendo i lavori di preparazione in vista del debutto nel calendario della Formula 1 che avverrà nel weekend del prossimo 13 settembre.
Perché la Ferrari gira già sul Madring
Il filming day Ferrari a Madrid non è un test libero. Il regolamento consente alle squadre di usare queste giornate per esigenze commerciali e promozionali, ma con limiti precisi: chilometraggio ridotto, pneumatici non da gara e programmi tecnici molto vincolati. Eppure, su una pista completamente nuova, anche girare senza cercare il tempo può essere molto prezioso.
Leclerc e Hamilton possono iniziare a prendere riferimenti reali: larghezza della pista, visibilità, punti di frenata, cordoli, cambi di pendenza e sensazioni generali riguardo l'asfalto. Per la Ferrari è anche un modo per confrontare il lavoro fatto al simulatore con la pista vera, in vista del nuovo GP di Spagna che esordirà proprio qui nel calendario 2026.
Il fatto che intorno alla SF-26 si vedano ancora lavori in corso non significa che la pista non sia pronta per girare. Significa piuttosto che il tracciato è già percorribile, mentre le aree accessorie, le strutture e l'allestimento completo da weekend di Formula 1 stanno continuando il loro percorso di avvicinamento verso il debutto ufficiale.
Il nuovo GP di Madrid tra città e Formula 1
Il Madring è stato pensato per essere diverso da un autodromo tradizionale. È un circuito urbano e semi-permanente costruito attorno all'area IFEMA, con sezioni veloci, tratti più tecnici e una curva sopraelevata destinata a diventare uno dei simboli del nuovo GP. Anche il giro di pista su una vettura stradale con cui Carlos Sainz ne ha illustrato le caratteristiche serve a spiegare questa identità: non una pista isolata dal contesto, ma un tracciato integrato nella città.
Per questo le immagini della Ferrari tra barriere, cantieri e infrastrutture urbane sono così particolari. Raccontano il momento in cui un nuovo circuito prende forma davanti agli occhi della Formula 1. Madrid non è ancora nel suo assetto da Gran Premio, ma ha già il suo primo riferimento reale: una Ferrari SF-26 in pista, con Leclerc e Hamilton, prima di tutti gli altri.
