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Olanda amara per la Ferrari, Leclerc desolato a bordo pista: cos’è successo nell’incidente con Antonelli

Per Charles Leclerc una GP d’Olanda da dimenticare in fretta: prima l’incidente di Hamilton che fa saltare la strategia Ferrari, poi Kimi Antonelli che azzarda e lo sperona facendolo andare a muro. A nulla è valso il sorpasso-capolavoro effettuato da fuoriclasse su Russell.
A cura di Alessio Pediglieri
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Un Gran Premio d'Olanda che ha visto accadere di tutto e di più alle spalle del solito Oscar Piastri che ha divorato la pista di Zandvoort vincendo la sua nona gara in carriera ma soprattutto dando una spallata al Mondiale 2025. Grazie al ritiro a 5 giri dal termine di Norris ultimo colpo di scena in cui le Ferrari sono state protagoniste in negativo con due incidenti ai limiti del surreale: prima Hamilton che fa tutto da solo, facendo saltare i piani della Rossa, poi Leclerc speronato da Antonelli dopo aver compiuto una magia su Russell. Col monegasco che ha seguito il finale del GP Olanda a bordo pista, evidentemente sconsolato per tutto ciò che è accaduto.

L'errore grave di Antonelli, sperona la Ferrari in uscita dai box: Leclerc va a muro

In lotta per il settimo posto, Antonelli non è riuscito ad approfittare della sosta ai box di Leclerc, che è rientrato in pista di poco davanti a lui. Così, in curva 3, il disastro: il giovane pilota italiano della Mercedes ha provato un sorpasso azzardato, attaccando all'interno e allargando la traiettoria, finendo per colpire la SF-25 del ferrarista. Leclerc, incolpevole, è andato in testa-coda: Ferrari fuori uso e costretto al ritiro dopo aver sbattuto contro le barriere.

Un errore gravissimo di Antonelli che ha sbattuto l'anteriore destra contro la posteriore sinistra di Leclerc, ed è stato sanzionato con 10 secondi di penalità. Desolato e affranto, Leclerc si è dunque ritirato solitario, su una collinetta a centro tracciato, ripensando a quanto accaduto, mentre il GP portava a termine i suoi 72 giri: "Sicuramente l’incidente con Kimi non ci voleva. Oggi purtroppo è finita prima di quello che avrei sperato ma gli errori capitano" ha commentato a fine GP, "Da rookie o no, non voglio entrare nel merito di quanto successo".

L'amara gara di Leclerc in Olanda: l'incidente di Hamilton gli rovina la strategia

Se per Hamilton il ritiro in Olanda è stato solo frutto dei propri peccati – un errore in controsterzo che lo ha fatto finire a muro – per Leclerc Zandvoort è stata una pista decisamente stregata. Il monegasco è stato prima beffato proprio dall'incidente del compagno di squadra, avvenuto proprio nel momento in cui si era portato ai box per il cambio gomme, facendo saltare in area strategie e rabbia, con un team radio più che eloquente. Un primo contrattempo che ha fatto infuriare Leclerc, poi rientrato deciso in pista.

Il capolavoro (inutile) su Russell: un sorpasso da autentico fuoriclasse

Rabbia e frustrazione che stridono con quanto aveva fatto poco prima il monegasco, con una magia su Russell in Curva 10 con un sorpasso da autentico fenomeno: due ruote sulla ghiaia per sverniciare la Mercedes del britannico e risalire la china. "Non si azzardi a dire nulla" aveva poi detto in team radio prevedendo la reazione avversaria che ha subito incalzato, "Era totalmente fuori pista".

Un episodio che è poi finito sotto investigazione e che si è districato solamente a fine gara, Leclerc con l'animo sereno: "Dovevo essere aggressivo e lo sono stato. Non mi aspetto nulla dai commissari di gara".

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